Nuova "stesa" in strada: è la quinta in quattro giorni
i ripetuti episodi potrebbero inserirsi nel contesto di una contrapposizione tra gruppi criminali attivi nell'area
Non si arresta l'escalation di violenza che negli ultimi giorni sta interessando Acerra. Nella tarda serata di ieri si è registrato un nuovo episodio di spari in strada, il quinto nell'arco di appena quattro giorni, alimentando la preoccupazione dei residenti e mantenendo alta l'attenzione delle forze dell'ordine. L'ultimo episodio è avvenuto intorno alle 22.30 in via Dante Alighieri, una delle arterie cittadine già interessate da analoghi fatti nelle giornate precedenti. Anche questa volta, fortunatamente, non si registrano feriti né danni a persone o cose. Tuttavia, la dinamica dell'accaduto appare riconducibile a quella delle cosiddette "stese", azioni intimidatorie caratterizzate dall'esplosione di colpi d'arma da fuoco in luoghi pubblici con finalità dimostrative e di controllo del territorio.
Secondo gli investigatori, i ripetuti episodi potrebbero inserirsi nel contesto di una contrapposizione tra gruppi criminali attivi nell'area, una sorta di sfida a distanza che si manifesta attraverso azioni dimostrative volte a lanciare messaggi ai rivali e a riaffermare la propria presenza sul territorio.
Sul luogo degli spari sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Polizia di Acerra, che hanno effettuato i rilievi necessari e avviato le verifiche investigative. L'attività degli inquirenti si concentra sulla raccolta di elementi utili a individuare i responsabili e a comprendere eventuali collegamenti tra i diversi episodi verificatisi negli ultimi giorni.
La serie di eventi ha avuto inizio il 28 maggio, quando nell'arco di poche ore si sono registrate quattro distinte "stese" in diverse zone della città. I colpi di pistola furono esplosi prima in via Dante Alighieri, successivamente in via E. A. Mario, poi in via Don Lorenzo Milano e infine nell'area del rione Gescal. Una sequenza ravvicinata che aveva già fatto scattare l'allarme tra cittadini e istituzioni.
Le indagini sono coordinate dagli investigatori del Commissariato di Acerra con il supporto della Squadra Mobile della Questura di Napoli e dei Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna. Gli investigatori stanno analizzando immagini di videosorveglianza, testimonianze e ogni altro elemento che possa contribuire a identificare gli autori delle azioni intimidatorie.
La situazione è stata al centro anche della riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha scelto di tenere l'incontro direttamente presso il Comune di Acerra, a testimonianza dell'attenzione riservata agli eventi che stanno interessando il territorio.
Al termine del vertice, il prefetto ha ribadito come Acerra sia costantemente monitorata dalle forze dell'ordine e ha sottolineato che l'incontro è servito a pianificare ulteriori strategie operative e misure di prevenzione volte a rafforzare il controllo del territorio.
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Tito d'Errico, che ha evidenziato il clima di collaborazione istituzionale emerso durante la riunione. Il primo cittadino ha sottolineato la piena sinergia tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale, evidenziando inoltre il contributo determinante del sistema di videosorveglianza comunale nelle attività investigative.