Narcotizzato ed evirato dalla moglie ad Angri, c'è il giudizio immediato

La vicenda è ora al centro del procedimento penale che dovrà stabilire l’esatta dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità

A cura di Redazione
24 giugno 2026 20:00
Narcotizzato ed evirato dalla moglie ad Angri, c'è il giudizio immediato -
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Il gip del Tribunale di Nocera Inferiore, Federico Noschese, ha disposto il giudizio immediato nei confronti della 35enne imputata per i gravi fatti avvenuti lo scorso 1° maggio ad Angri, in provincia di Salerno, ai danni del marito 41enne. Secondo l’impianto accusatorio della Procura di Nocera Inferiore, la donna, originaria del Bangladesh e connazionale della vittima, avrebbe agito dopo aver somministrato al marito alcuni farmaci durante il pranzo, inducendolo in uno stato di sonnolenza e presunta incapacità di difendersi. In tale contesto, la Procura contesta alla donna di aver provocato lesioni gravissime all’uomo.

Le parti civili nel procedimento

Nel procedimento giudiziario hanno annunciato la volontà di costituirsi parte civile la vittima, Mizanur Rahman, assistito dall’avvocato Angelo Pisani, oltre alla moglie e ai figli dell’uomo, rappresentati dall’avvocato Francesco Laudisio. È prevista inoltre la partecipazione dell’associazione “Potere ai Diritti” con il Team Antiviolenza 1523.it, rappresentata dall’avvocato Sergio Pisani.

L’udienza

Il processo si aprirà il 9 settembre davanti al Tribunale di Nocera Inferiore, dove verranno discussi nel dettaglio gli elementi raccolti nel corso delle indagini e le responsabilità contestate all’imputata.

La vicenda è ora al centro del procedimento penale che dovrà stabilire l’esatta dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità, nel rispetto del contraddittorio tra le parti e delle garanzie previste dall’ordinamento.

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