Metropolitana, l'accumulo di anidride carbonica nel tunnel è consistente
Nel corso della riunione è stato inoltre deciso di avviare un tavolo tecnico-scientifico permanente
Resta sotto stretta osservazione la galleria della Linea 2 della Metropolitana di Napoli nel tratto compreso tra Pozzuoli e l’area dei Campi Flegrei, dove è stato rilevato un significativo accumulo di anidride carbonica (CO₂) sul fondo della struttura, con concentrazioni più marcate soprattutto nelle ore notturne. La situazione, già oggetto di precedenti verifiche, richiede ulteriori approfondimenti tecnici e un prolungamento della fase di monitoraggio, finalizzata a valutare con maggiore precisione l’evoluzione del fenomeno e le sue eventuali implicazioni sulla sicurezza della circolazione ferroviaria.
Nel corso della riunione del Centro Coordinamento Soccorsi, convocata dal prefetto di Napoli Michele di Bari e svoltasi nella mattinata a Palazzo di Governo, è stato ribadito che il fenomeno risulta strettamente collegato all’attività bradisismica che interessa l’area flegrea. Proprio questa correlazione impone un approccio prudente e multidisciplinare, che coinvolga aspetti geologici, infrastrutturali e trasportistici.
All’incontro hanno partecipato i sindaci di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, rispettivamente Luigi Manzoni, Josi Gerardo Della Ragione e Salvatore Scotto di Santolo, insieme alla direttrice dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV, Lucia Pappalardo, ai rappresentanti regionali della Mobilità e della Protezione Civile della Campania, Giuseppe Carannante e Italo Giulivo, oltre ai referenti della protezione civile comunale, della polizia locale di Napoli, dei Vigili del Fuoco, di RFI e di Trenitalia.
Nel corso della riunione è stato inoltre deciso di avviare un tavolo tecnico-scientifico permanente, che avrà il compito di analizzare in modo approfondito le caratteristiche del fenomeno e di individuare eventuali soluzioni strutturali o gestionali per ridurre la presenza di CO₂ e garantire la massima sicurezza in caso di ripresa del servizio, anche in scenari di eventuali rallentamenti o soste dei convogli all’interno della galleria.
Per limitare i disagi alla popolazione, Trenitalia ha già predisposto un servizio sostitutivo su gomma, con navette dedicate, che verrà progressivamente potenziato in base alle esigenze dell’utenza e all’evoluzione della situazione.
Infine, è stato annunciato un nuovo incontro operativo che si terrà martedì prossimo a Pozzuoli, nel corso del quale verranno esaminate ulteriori ipotesi per migliorare e rafforzare il sistema di mobilità dell’area flegrea, attualmente interessata da significative criticità legate al contesto geologico e infrastrutturale.