Metropolitana chiusa per anidride carbonica: riapertura in due fasi ma tempi lunghi
Il tavolo di lavoro è stato convocato anche per valutare misure in grado di garantire la sicurezza di lavoratori e utenti
Si è svolta ieri una riunione di coordinamento in Regione Campania dedicata alla gestione della chiusura della galleria Flegrea e alla conseguente sospensione della circolazione della Linea 2 della metropolitana di Napoli nel tratto compreso tra Pozzuoli e Campi Flegrei. L’incontro ha avuto l’obiettivo di fare il punto sulla situazione tecnica e di valutare le possibili soluzioni per affrontare le criticità emerse nel tunnel ferroviario. Al centro del confronto vi sono le elevate concentrazioni di anidride carbonica rilevate all’interno della galleria, un fenomeno che ha reso necessario l’intervento di monitoraggio e approfondimento da parte degli enti competenti. Alla riunione hanno preso parte i rappresentanti delle strutture tecniche coinvolte, il gestore della linea metropolitana, il Dipartimento nazionale della Protezione Civile, l’INGV-Osservatorio Vesuviano e diversi esperti del settore, con l’intento di condividere i dati aggiornati e definire un quadro tecnico complessivo.
Il tavolo di lavoro è stato convocato anche per valutare misure in grado di garantire la sicurezza di lavoratori e utenti, cercando al contempo soluzioni utili a ridurre i disagi causati dall’interruzione del servizio ferroviario nella tratta interessata. La sospensione della circolazione ha infatti avuto un impatto significativo sulla mobilità quotidiana dell’area flegrea.
Secondo quanto emerso nel corso dell’incontro, sarebbe allo studio una possibile soluzione articolata in due fasi, una di medio periodo e una di lungo termine, finalizzate al miglioramento della ventilazione e dell’areazione del condotto ferroviario. L’obiettivo è quello di ripristinare condizioni di sicurezza tali da consentire, in futuro, la ripresa della circolazione dei treni.
L’assessora regionale alla Protezione Civile, intervenuta al termine della riunione, ha espresso soddisfazione per l’esito del confronto, sottolineando come la collaborazione tra istituzioni, enti scientifici e gestori dell’infrastruttura abbia permesso di delineare un percorso condiviso. Nei prossimi giorni saranno avviati ulteriori studi di fattibilità per verificare la concreta realizzabilità degli interventi tecnici ipotizzati.
È stato inoltre deciso di aggiornare nuovamente il tavolo tecnico nei prossimi giorni, con la partecipazione degli stessi soggetti coinvolti, per valutare i progressi delle analisi e l’evoluzione della situazione.
Parallelamente, è stata richiesta al gestore ferroviario l’individuazione di soluzioni alternative che possano garantire, per quanto possibile, la continuità dei collegamenti attraverso un potenziamento del trasporto su gomma, in modo da attenuare i disagi per i pendolari e per i residenti dell’area interessata.
La Regione Campania, attraverso il sistema di Protezione Civile, ha ribadito il proprio impegno nel monitoraggio costante del fenomeno, mantenendo alta l’attenzione sulle condizioni della galleria e sull’intera area dei Campi Flegrei, considerata particolarmente sensibile sotto il profilo geologico e ambientale.