Massacrato dal branco a 12 anni, è in codice rosso al Santobono
tutto sarebbe nato da un gesto di solidarietà: il ragazzino avrebbe infatti aiutato una giovane caduta
Una serata che poteva trasformarsi in una tragedia si è conclusa con il ricovero in ospedale di un ragazzino di appena 12 anni, vittima di una brutale aggressione avvenuta nel cuore di Volla, in provincia di Napoli. Il giovane ha riportato una frattura e diverse contusioni dopo essere stato preso di mira da un gruppo di coetanei per motivi che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbero del tutto banali. L'episodio si è verificato nella tarda serata di ieri in via Aldo Moro, una delle strade più frequentate della cittadina, a pochi metri dalla sede comunale. Il dodicenne si trovava in compagnia di una cuginetta quando sarebbe stato improvvisamente circondato da almeno quattro minori.
Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, tutto sarebbe nato da un gesto di solidarietà. Il ragazzino avrebbe infatti aiutato una giovane caduta accidentalmente a terra. Un intervento che avrebbe però provocato la reazione di altri ragazzi presenti nella zona, i quali si sarebbero avvicinati intimandogli di allontanarsi.
Nel giro di pochi istanti la situazione sarebbe degenerata. Dalle parole si sarebbe passati rapidamente alla violenza fisica, con il dodicenne colpito più volte e scaraventato a terra. I presunti aggressori lo avrebbero accerchiato e preso a calci e pugni, provocandogli lesioni al volto, dolori al torace e a una gamba.
Le conseguenze dell'aggressione sono apparse subito evidenti. Il giovane avrebbe riportato una vistosa perdita di sangue dal naso e dalla bocca, oltre a una frattura che ha reso necessario il ricorso alle cure mediche. Nonostante la violenza subita, le sue condizioni non sarebbero gravi.
L'accaduto ha suscitato forte indignazione tra residenti e familiari, soprattutto perché avvenuto in una zona centrale e frequentata della città. Ancora una volta emergono preoccupazioni legate agli episodi di violenza giovanile che coinvolgono ragazzi sempre più giovani e che spesso nascono da motivi apparentemente insignificanti.
Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto, individuare tutti i responsabili e chiarire il contesto in cui si è sviluppata l'aggressione. Intanto la comunità di Volla si stringe attorno al giovane e alla sua famiglia, ancora scossi per quanto avvenuto.