Lorenzo ucciso per una lite a calcetto, comprò un mazzo di rose prima di morire
Tra i racconti più toccanti raccolti all'esterno della chiesa vi è quello di una commerciante della zona
Si sono svolti a Napoli i funerali di Lorenzo Spasiano, il 21enne ucciso a colpi d'arma da fuoco nei giorni scorsi. Alla cerimonia funebre ha preso parte anche il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che al termine della celebrazione ha raccolto le testimonianze di numerosi residenti del quartiere, in particolare di tante madri che hanno espresso preoccupazione per il clima di violenza e insicurezza che si vive quotidianamente. Secondo quanto riferito dal parlamentare, diverse donne gli hanno raccontato il timore con cui sono costrette a far crescere i propri figli in un contesto segnato dalla criminalità e dagli episodi di violenza che continuano a colpire il territorio, chiedendo maggiore presenza dello Stato e interventi concreti per restituire sicurezza ai cittadini.
Tra i racconti più toccanti raccolti all'esterno della chiesa vi è quello di una commerciante della zona, che ha ricordato uno degli ultimi momenti di normalità vissuti dal giovane. La donna ha raccontato che Lorenzo era entrato nel suo negozio per acquistare un mazzo di rose da regalare a una ragazza. Avendo con sé soltanto 20 euro, le avrebbe chiesto di aiutarlo a preparare un mazzo più ricco. «Mi ha detto: "Mi puoi fare contento?". Gli ho dato sette rose. Veniva sempre da noi, era un bravissimo ragazzo», ha ricordato la commerciante.
Un episodio che, secondo Borrelli, testimonia la semplicità e la bontà d'animo del giovane, la cui morte ha profondamente colpito la comunità.
Al termine della cerimonia, il deputato ha ribadito il proprio sostegno ai cittadini che si oppongono alla criminalità e chiedono un cambiamento. «Saremo sempre al fianco della parte sana del quartiere, di chi trova il coraggio di scendere in piazza e di dire basta alla violenza e all'arroganza della criminalità», ha dichiarato.
Borrelli ha infine sottolineato come le richieste delle famiglie meritino risposte concrete, evidenziando la necessità di garantire maggiore sicurezza nei quartieri più esposti ai fenomeni criminali e di evitare che altre vite vengano spezzate dalla violenza.