Linea 2 chiusa per anidride carbonica: "Un danno enorme"
Lo stop, deciso in prefettura e confermato per il terzo giorno consecutivo, riguarda le stazioni di Campi Flegrei, Cavalleggeri, Bagnoli e Pozzuoli
Prosegue la sospensione della circolazione ferroviaria nel tratto occidentale della Linea 2 della metropolitana di Napoli. La tratta tra le stazioni di Linea 2 della metropolitana di Napoli resta infatti chiusa tra Campi Flegrei e Pozzuoli, dopo il rilevamento di valori anomali di anidride carbonica all’interno della galleria. Lo stop, deciso in prefettura e confermato per il terzo giorno consecutivo, riguarda le stazioni di Campi Flegrei, Cavalleggeri, Bagnoli e Pozzuoli. Il resto della linea continua invece a funzionare regolarmente, garantendo il servizio a una media di circa 90 mila passeggeri al giorno.
Secondo i dati del monitoraggio, nella galleria sarebbero state registrate concentrazioni di CO₂ fino a 50 mila parti per milione, a fronte di una soglia di sicurezza indicata intorno ai 5 mila ppm. Valori considerati significativamente superiori ai limiti consentiti, rilevati non solo a livello del suolo ma anche in altre sezioni della struttura sotterranea.
Il fenomeno sarebbe collegato alle condizioni geologiche dell’area flegrea e al bradisismo che interessa la zona, già in passato oggetto di controlli per accumuli di gas in ambienti chiusi e locali interrati. Per questo motivo, le autorità hanno deciso di mantenere la chiusura in attesa di ulteriori verifiche tecniche e di un miglioramento dei parametri di sicurezza.
La sospensione del servizio sta creando forti disagi ai pendolari, che quotidianamente utilizzano la linea per spostarsi tra l’area occidentale e il centro di Napoli. Al momento è attivo un servizio sostitutivo di navette tra Campi Flegrei e Pozzuoli, ma i sindaci dei comuni interessati denunciano criticità legate al traffico e ai tempi di percorrenza.
Il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, insieme al sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, ha sollecitato un intervento rapido per evitare l’isolamento del territorio, sottolineando la necessità di soluzioni immediate per i pendolari.
Tra le proposte emerse, anche quella di estendere temporaneamente la tratta ferroviaria fino alla stazione di Bagnoli, che si trova prima dell’ingresso della galleria interessata dai problemi, così da ridurre le distanze e migliorare l’interscambio con il servizio sostitutivo su gomma.
Nel frattempo, è stato fissato un nuovo tavolo tecnico a Pozzuoli per valutare il potenziamento delle navette e le possibili soluzioni alternative, mentre i controlli nella galleria proseguiranno nelle prossime ore per verificare l’evoluzione della situazione e definire i tempi di riapertura del servizio.