L'inclusione nella danza apre l'ExpoAid 2016

Emozioni dalla Gabry Dance di Poggiomarino

A cura di Redazione
26 giugno 2026 21:30
L'inclusione nella danza apre l'ExpoAid 2016 -
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È iniziata nel segno dell'inclusione e della valorizzazione delle persone la nuova edizione di ExpoAid 2026, la manifestazione nazionale dedicata ai temi della disabilità, dei diritti e della partecipazione sociale, ospitata al Palacongressi di Rimini. Tra i momenti più apprezzati della giornata inaugurale, l'intervento del Maestro Cretoso, protagonista di un incontro dedicato al ruolo dello sport e delle discipline artistiche nei percorsi di integrazione e crescita personale.L'invito è arrivato direttamente dal Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha voluto inserire la testimonianza del Maestro all'interno di un seminario che ha coinvolto atleti, tecnici federali, associazioni e operatori impegnati nel mondo dello sport inclusivo. Un'occasione di confronto che ha posto al centro il valore della persona e la necessità di costruire opportunità concrete per tutti.Durante il suo intervento, Cretoso ha illustrato il progetto "Nella disabilità c'è molto di più", una realtà che negli anni ha saputo affermarsi come esempio di integrazione attraverso la danza, l'attività sportiva e l'espressione artistica. Un percorso che punta a mettere in luce capacità, talenti e potenzialità spesso poco valorizzati, promuovendo una cultura basata sul rispetto e sul riconoscimento delle differenze come ricchezza.Le esperienze raccontate hanno suscitato interesse e partecipazione tra i presenti, offrendo una testimonianza concreta di come l'inclusione possa essere realizzata attraverso attività quotidiane capaci di favorire autonomia, crescita personale e relazioni sociali.Importante anche la presenza della Federazione Italiana Danza Sportiva e Sport Musicali (FIDESM), che nel corso della manifestazione sta presentando numerosi progetti legati all'attività paralimpica. Tra i rappresentanti federali presenti a Rimini, il delegato Michelangelo Buonarrivo ha seguito con particolare attenzione il seminario e le successive esibizioni artistiche, esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto dal gruppo guidato dal Maestro Cretoso.L'appuntamento più emozionante della giornata è arrivato però nel pomeriggio, quando il palco di ExpoAid ha accolto gli atleti della Gabry Dance per uno spettacolo che ha ufficialmente inaugurato la manifestazione.Ad esibirsi sono stati Giusy Sbaglio, Giuseppe Guercia, Mariangela Correale, Chiara Bastoncino, Vincenzo Viola, Alessia Ferrara, Irene Rita Erriquez, Sergio Miranda e Martina Frola, protagonisti di una performance che ha saputo fondere tecnica, passione ed espressività.Le coreografie hanno conquistato il pubblico presente, che ha risposto con applausi prolungati e numerosi momenti di grande partecipazione emotiva. Più che uno spettacolo, l'esibizione si è trasformata in una testimonianza concreta di inclusione, dimostrando come lo sport e la danza possano diventare strumenti capaci di abbattere pregiudizi e creare nuove opportunità.Anche il Ministro Locatelli ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dagli atleti e dallo staff, sottolineando il valore sociale di iniziative che favoriscono la piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sportiva e culturale del Paese.Parole di stima sono arrivate inoltre dai rappresentanti della FIDESM, che hanno evidenziato l'importanza di progetti in grado di creare sinergie tra istituzioni, federazioni e associazioni, contribuendo alla diffusione di una visione dello sport sempre più aperta e accessibile.L'esperienza portata a ExpoAid dal Maestro Cretoso rappresenta oggi un modello riconosciuto a livello nazionale. Un percorso che invita a guardare oltre le difficoltà e a concentrarsi sulle capacità individuali, valorizzando il contributo che ogni persona può offrire alla comunità.Il messaggio emerso dalla giornata inaugurale è chiaro: l'inclusione non può limitarsi a dichiarazioni di principio, ma deve tradursi in opportunità reali, percorsi concreti e spazi di partecipazione autentica.Attraverso il lavoro svolto quotidianamente con i suoi atleti, il Maestro Cretoso continua a promuovere questa visione, dimostrando che talento, determinazione e passione possono diventare strumenti straordinari di crescita personale e cambiamento sociale.Le immagini delle esibizioni e l'entusiasmo del pubblico resteranno tra i simboli più significativi di ExpoAid 2026, una manifestazione che ha scelto di mettere al centro non i limiti, ma il valore, la dignità e le potenzialità di ogni individuo.

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