Le auto si rompono dopo il pieno: la Finanza scopre distributore imbroglione

erano presenti 2.537 litri di gasolio non conformi all’uso per autotrazione

A cura di Redazione
03 giugno 2026 15:00
Le auto si rompono dopo il pieno: la Finanza scopre distributore imbroglione -
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Un impianto di distribuzione carburanti è finito sotto sequestro nel Beneventano al termine di un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza, dopo la segnalazione di un automobilista che aveva riscontrato danni al motore della propria vettura subito dopo un rifornimento. L’intervento delle Fiamme Gialle è scattato a seguito della denuncia presentata da un cittadino di Benevento, che ha segnalato anomalie nel funzionamento del proprio veicolo immediatamente dopo essersi rifornito presso una stazione di servizio.

I militari hanno quindi effettuato un controllo presso l’impianto, prelevando alcuni campioni di carburante. Le analisi, eseguite dal Laboratorio chimico dell’Agenzia delle Dogane, hanno accertato che nel serbatoio erano presenti 2.537 litri di gasolio non conformi all’uso per autotrazione, a causa del basso punto di infiammabilità.

Alla luce degli accertamenti, la Guardia di Finanza ha proceduto al sequestro del carburante irregolare e di due pistole erogatrici, per un valore complessivo stimato in circa 5.000 euro. È stato inoltre quantificato un mancato versamento di accise pari a circa 1.200 euro.

Il titolare dell’impianto è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Benevento con le ipotesi di reato di frode in commercio e sottrazione al pagamento delle accise.

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