Lancia un piatto in faccia alla figlia 18enne e la sfregia

L’attività investigativa sviluppata nell’immediatezza dai carabinieri, attraverso le testimonianze raccolte e l’ascolto delle persone coinvolte

A cura di Redazione
06 giugno 2026 17:00
Lancia un piatto in faccia alla figlia 18enne e la sfregia -
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Una telefonata al numero di emergenza 112 ha permesso ai carabinieri di intervenire tempestivamente in un’abitazione di Caserta, interrompendo quella che gli investigatori ritengono essere stata una grave aggressione in ambito familiare. Un uomo di 55 anni è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti contro familiari e lesioni personali aggravate ai danni della figlia diciottenne. L’intervento è stato eseguito nella notte dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Caserta, supportati dai carabinieri della Stazione di Casagiove, dopo la segnalazione di una violenta lite domestica. Giunti sul posto in pochi minuti, i militari hanno avviato immediatamente gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto.

Secondo quanto emerso dalle prime indagini, l’uomo avrebbe aggredito la figlia al termine di una discussione scoppiata all’interno dell’abitazione. Durante l’episodio, la giovane sarebbe stata colpita dai frammenti di un piatto in ceramica lanciato nel corso dell’aggressione, riportando ferite al volto.

La ragazza è stata soccorsa e trasportata all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, dove i medici le hanno prestato le cure necessarie. Dopo le medicazioni è stata dimessa con una prognosi di quindici giorni. Gli accertamenti sanitari avrebbero inoltre evidenziato lesioni permanenti al viso, elemento che ha aggravato il quadro accusatorio nei confronti del genitore.

L’attività investigativa sviluppata nell’immediatezza dai carabinieri, attraverso le testimonianze raccolte e l’ascolto delle persone coinvolte, avrebbe fatto emergere una situazione di presunti comportamenti vessatori e aggressivi che si sarebbero protratti nel tempo all’interno del contesto familiare.

Alla luce degli elementi raccolti e della presunta flagranza dei reati contestati, il 55enne è stato arrestato e successivamente trasferito presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Alla giovane vittima sono stati inoltre illustrati i percorsi di tutela e assistenza previsti per i casi di violenza domestica, compresa la possibilità di accedere a una struttura protetta. Al momento, tuttavia, tale soluzione non sarebbe stata accettata.

L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza delle segnalazioni tempestive alle forze dell’ordine, che hanno consentito un intervento immediato e l’avvio delle attività necessarie per garantire la sicurezza della vittima e accertare le responsabilità dei fatti contestati.

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