La farmacista vede un'anomalia nell'holter e salva il paziente
Giunto in ospedale, l’uomo è stato sottoposto a ulteriori accertamenti e successivamente a un intervento urgente
Una vicenda a lieto fine che mette in evidenza l'importanza della prevenzione e della tempestività negli interventi sanitari. È accaduto a Sant’Antimo, nell’area nord della provincia di Napoli, dove un uomo è stato salvato grazie all’attenzione di una farmacista che, pur essendo fuori servizio, ha riconosciuto immediatamente un grave problema cardiaco dai risultati di un holter.
L’uomo aveva consegnato il dispositivo alla Farmacia Sant'Antimo per la lettura dei dati registrati durante il monitoraggio cardiaco. L’holter è uno strumento utilizzato per controllare l’attività del cuore nell’arco di diverse ore o giorni, consentendo di individuare eventuali aritmie o altre anomalie che potrebbero non emergere durante una normale visita.
Quando la dottoressa della farmacia ha esaminato il tracciato, ha compreso subito la gravità della situazione. Nonostante non fosse in turno, ha contattato immediatamente il paziente e la sua famiglia, invitandoli a recarsi senza perdere tempo al pronto soccorso. La telefonata è arrivata intorno alle 21 e si è rivelata decisiva.
Giunto in ospedale, l’uomo è stato sottoposto a ulteriori accertamenti e successivamente a un intervento urgente che gli ha salvato la vita. Secondo quanto riferito dai familiari, i medici del pronto soccorso hanno sottolineato come la rapidità con cui è stato lanciato l’allarme abbia consentito di intervenire in tempo utile, evitando conseguenze ben più gravi.
A raccontare la storia è stata la moglie del paziente, che ha voluto ringraziare pubblicamente la farmacia e la professionista che si è accorta dell’anomalia. «Tendiamo sempre a parlare delle cose che non funzionano – ha spiegato – ma questa volta voglio raccontare una storia positiva. Grazie per aver salvato la vita a mio marito».
L’episodio rappresenta un esempio concreto di quanto la collaborazione tra cittadini, farmacie e strutture sanitarie possa fare la differenza, soprattutto quando si tratta di patologie cardiache nelle quali ogni minuto può risultare determinante.