Impennano in scooter, Antonio cade e muore a 14 anni

In un primo momento si era ipotizzato uno scontro frontale con un’automobile, ma i rilievi effettuati dalla Polizia Stradale hanno escluso questa ricostruzione iniziale

A cura di Redazione
04 giugno 2026 13:00
Impennano in scooter, Antonio cade e muore a 14 anni -
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Una manovra azzardata, forse un’impennata ad alta velocità, poi lo schianto fatale. È questa la prima ricostruzione del drammatico incidente avvenuto nella serata di martedì 2 giugno a Manfredonia, in località Posta del Fosso, alla periferia della città in provincia di Foggia. A perdere la vita è stato Antonio Sinisi, un ragazzo di appena 14 anni. Il giovane viaggiava come passeggero su uno scooter guidato da un amico di 15 anni quando, per cause ancora in corso di accertamento, il mezzo è finito fuori controllo lungo la strada che collega Manfredonia a San Giovanni Rotondo.

La dinamica dell’incidente

In un primo momento si era ipotizzato uno scontro frontale con un’automobile, ma i rilievi effettuati dalla Polizia Stradale hanno escluso questa ricostruzione iniziale. Si tratterebbe infatti di un incidente autonomo.

Secondo quanto emerso dalle indagini preliminari, i due ragazzi viaggiavano a velocità sostenuta e, come riportato anche da fonti locali, nessuno dei due indossava il casco. Un insieme di circostanze che avrebbe reso l’impatto particolarmente violento e senza possibilità di salvezza per il 14enne.

I soccorsi e le condizioni del 15enne

L’impatto è stato devastante. Il giovane passeggero è morto sul colpo, sotto gli occhi dei primi soccorritori intervenuti sul posto. Il conducente, di 15 anni, è rimasto invece gravemente ferito.

Le sue condizioni sono apparse subito critiche ai sanitari del 118, che hanno disposto l’intervento dell’elisoccorso per il trasferimento d’urgenza all’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo, dove il ragazzo si trova tuttora ricoverato in prognosi riservata.

Il cordoglio della città

Profondo il dolore nella comunità di Manfredonia. Il sindaco Domenico La Marca ha espresso il cordoglio dell’intera cittadinanza, definendo la tragedia “una doccia fredda” e “un evento che lascia senza parole”.

Le autorità stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente e verificare eventuali ulteriori responsabilità.

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