Il killer delle prostitute di Pollena prova a togliersi la vita in cella

«Adesso che è lucido, è pentito di quello che ha fatto», ha dichiarato la moglie

A cura di Redazione
05 giugno 2026 10:00
Il killer delle prostitute di Pollena prova a togliersi la vita in cella -
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Mario Landolfi, l’uomo che ha confessato il duplice omicidio di due donne a Pollena Trocchia, avrebbe tentato di togliersi la vita nel carcere di Poggioreale. Secondo quanto riferito dalla moglie Fiorina Romano in un’intervista all’emittente Campania 24, il detenuto avrebbe cercato di impiccarsi utilizzando un lenzuolo all’interno della propria cella. L’intervento tempestivo del personale penitenziario avrebbe evitato conseguenze irreparabili.

La donna ha inoltre raccontato che Landolfi porterebbe ancora sul collo i segni del tentativo di suicidio e che, nei giorni precedenti, sarebbe stato vittima di una presunta aggressione all’interno dell’istituto penitenziario. Stando al suo racconto, qualcuno avrebbe cercato di soffocarlo con un cuscino mentre dormiva. Dopo aver segnalato l’episodio agli agenti della polizia penitenziaria, l’uomo sarebbe stato trasferito in un altro reparto, per la seconda volta dall’inizio della detenzione.

La famiglia teme ora che possa compiere un nuovo gesto estremo. «Adesso che è lucido, è pentito di quello che ha fatto», ha dichiarato la moglie, spiegando che durante i colloqui con le figlie Landolfi trascorrerebbe gran parte del tempo in lacrime. Fiorina Romano ha inoltre affermato di non aver mai immaginato che il marito potesse essere capace di un simile delitto, ricordando il momento dell’arresto quando, svegliato dai carabinieri nel cuore della notte, non avrebbe saputo fornire alcuna spiegazione su quanto accaduto.

Sulla vicenda restano in corso gli accertamenti delle autorità competenti, sia in merito al tentato suicidio sia alle presunte aggressioni denunciate all’interno del carcere.

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