Il caldo scioglie i cavi elettrici, in 2800 senza corrente
all'origine del blackout potrebbe esserci il forte stress subito dalla rete elettrica a causa delle elevate temperature
Una giornata di forti disagi per residenti, commercianti, studenti e lavoratori nel centro di Napoli, colpito da un vasto blackout che ha lasciato senza energia elettrica migliaia di utenti e causato pesanti ripercussioni sulla vita cittadina. L'emergenza ha interessato in particolare l'area di corso Umberto I e le zone limitrofe, dove oltre 2.800 utenze sono rimaste prive di alimentazione per diverse ore. Le conseguenze del guasto si sono fatte sentire ben oltre la semplice mancanza di corrente. Numerose attività commerciali hanno dovuto fare i conti con l'interruzione delle linee telefoniche e della connessione internet, mentre la sede centrale dell'Università Federico II è rimasta al buio, costringendo la direzione a disporre l'uscita anticipata del personale.
L'emergenza e l'appello del Comune
Di fronte alla criticità della situazione, il Comune di Napoli ha invitato i cittadini residenti nell'area interessata e nelle zone circostanti a limitare al massimo i consumi energetici, riducendo l'utilizzo di apparecchi particolarmente energivori come climatizzatori, forni elettrici e altri dispositivi ad alto assorbimento.
Secondo le prime ricostruzioni, all'origine del blackout potrebbe esserci il forte stress subito dalla rete elettrica a causa delle elevate temperature che stanno interessando la città da diversi giorni. L'utilizzo contemporaneo di migliaia di condizionatori, frigoriferi e sistemi di raffreddamento avrebbe infatti contribuito al surriscaldamento delle infrastrutture elettriche sotterranee, fino a provocare un incendio all'interno di un cunicolo tecnologico.
Negozi in difficoltà: "Clienti costretti ad andare via"
Tra le categorie più colpite dall'emergenza figurano i commercianti del centro cittadino. Sebbene i tecnici siano riusciti a ripristinare gradualmente la fornitura elettrica attraverso l'impiego di centrali mobili temporanee, numerose attività hanno continuato a registrare pesanti difficoltà operative a causa del danneggiamento delle linee telefoniche e della fibra ottica.
Bar, ristoranti, negozi di abbigliamento e altre attività commerciali si sono trovati nell'impossibilità di utilizzare i terminali Pos per i pagamenti elettronici. In molti casi non è stato possibile neppure utilizzare i registratori di cassa collegati ai sistemi telematici dell'Agenzia delle Entrate.
Una situazione che ha provocato perdite economiche immediate. Diversi clienti, privi di contanti, hanno infatti rinunciato agli acquisti e lasciato i negozi senza effettuare alcuna transazione.
Molti esercenti sottolineano inoltre come non si tratti di un episodio isolato. Alcuni ricordano infatti che un guasto analogo si era già verificato negli ultimi due anni, alimentando preoccupazioni sulla tenuta delle infrastrutture cittadine durante i periodi di maggiore caldo.
L'intervento di E-Distribuzione
La società E-Distribuzione ha spiegato che il blackout è stato causato da un incendio sviluppatosi all'interno di un cavedio dedicato ai sottoservizi urbani. Le fiamme hanno danneggiato diversi cavi di media tensione, provocando l'interruzione dell'alimentazione in una vasta area del centro cittadino.
Le squadre tecniche sono intervenute immediatamente, lavorando senza interruzioni durante tutta la notte per individuare il guasto e ripristinare progressivamente il servizio. Per ridurre i disagi è stata installata una prima power station mobile che ha consentito di rialimentare gran parte delle utenze coinvolte.
Tuttavia, durante le operazioni di emergenza, si è verificata un'ulteriore criticità nella zona di via Sant'Anna dei Lombardi. Una delle linee utilizzate per garantire l'alimentazione provvisoria ha subito un nuovo danneggiamento, complicando ulteriormente il lavoro dei tecnici.
Per fronteggiare l'imprevisto, E-Distribuzione ha predisposto una seconda centrale mobile e installato un collegamento elettrico temporaneo esterno, consentendo di bypassare il tratto danneggiato e garantire la continuità del servizio.
Il ruolo di Comune e Vigili del Fuoco
Le operazioni di emergenza sono state seguite costantemente dai tecnici comunali e dall'assessorato alle Infrastrutture. Sul posto hanno operato anche i Vigili del Fuoco, il cui supporto è risultato fondamentale per consentire l'accesso alle aree interessate e mettere in sicurezza le infrastrutture coinvolte dall'incendio.
Secondo quanto comunicato dalla società elettrica, il ripristino definitivo della rete potrà essere completato soltanto quando sarà possibile accedere in piena sicurezza al cunicolo sotterraneo danneggiato dalle fiamme e procedere alla sostituzione delle componenti compromesse.
Disagi anche in provincia e sull'isola di Ischia
L'emergenza energetica non ha riguardato esclusivamente il centro di Napoli. Problemi analoghi si sono registrati anche in diverse aree della provincia e soprattutto sull'isola di Ischia, dove le alte temperature hanno provocato ulteriori guasti alla rete elettrica.
La situazione ha richiesto l'attivazione del Centro Coordinamento Soccorsi presso la Prefettura di Napoli, convocato dal prefetto Michele di Bari per monitorare l'evoluzione dell'emergenza e coordinare gli interventi.
Anche in questo caso E-Distribuzione ha attribuito i disservizi alle eccezionali ondate di calore che stanno interessando il territorio. Le temperature elevate, infatti, possono provocare il deterioramento di cavi e giunzioni interrate, aumentando il rischio di guasti improvvisi e interruzioni del servizio.
Per garantire una maggiore continuità dell'alimentazione sull'isola, la società ha predisposto una power station mobile e due gruppi elettrogeni supplementari, destinati a sostenere la rete nei momenti di maggiore criticità.
Un'estate che mette alla prova le infrastrutture
L'episodio riaccende il dibattito sulla resilienza delle reti energetiche urbane di fronte a fenomeni climatici sempre più estremi. Le temperature record registrate negli ultimi anni stanno infatti sottoponendo le infrastrutture a stress senza precedenti, evidenziando la necessità di interventi di ammodernamento e potenziamento per evitare che emergenze analoghe possano ripetersi durante le future stagioni estive.
Nel frattempo, cittadini e attività economiche attendono il completo ritorno alla normalità dopo una giornata segnata da disagi diffusi, interruzioni dei servizi e pesanti ripercussioni sulle attività quotidiane.