Diplomi falsi, sequestrato istituto paritario nel Napoletano

Il provvedimento cautelare è stato disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Nola

A cura di Redazione
23 giugno 2026 12:00
Diplomi falsi, sequestrato istituto paritario nel Napoletano -
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Un articolato sistema finalizzato, secondo gli investigatori, al rilascio irregolare di titoli scolastici è stato smantellato dalla Guardia di Finanza al termine di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Nola. L'operazione ha portato al sequestro preventivo di una società operante nel settore della formazione paritaria, con sede legale nel Casertano e strutture operative tra Acerra e Orta di Atella, oltre all'iscrizione nel registro degli indagati di nove persone. Il provvedimento cautelare è stato disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Nola su richiesta della Procura, che ha contestualmente notificato agli indagati l'avviso di conclusione delle indagini preliminari. Le accuse formulate a vario titolo riguardano i reati di associazione per delinquere e falso in atto pubblico, ipotizzando un'organizzazione finalizzata alla produzione e al rilascio di diplomi di idoneità necessari per l'accesso alla quinta classe della scuola secondaria di secondo grado.

L'inchiesta, sviluppata dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Casalnuovo di Napoli, ha preso in esame l'attività di un istituto paritario con sede ad Acerra che, secondo la ricostruzione investigativa, avrebbe attirato numerosi studenti provenienti da diverse regioni italiane grazie alla prospettiva di ottenere rapidamente le certificazioni scolastiche richieste.

Le verifiche hanno interessato decine di candidati, molti dei quali residenti in Lombardia, Piemonte e Sardegna, ma formalmente domiciliati nell'area napoletana. Nel corso degli accertamenti sono stati ascoltati circa ottanta studenti e acquisita una vasta documentazione attraverso sequestri, perquisizioni e approfondite analisi degli atti amministrativi e scolastici.

Secondo quanto emerso dalle indagini, una parte significativa degli studenti iscritti non avrebbe mai partecipato fisicamente alle prove d'esame. Nonostante ciò, risultavano regolarmente presenti nei verbali e nella documentazione ufficiale. Gli investigatori ritengono che numerosi atti relativi agli esami siano stati predisposti successivamente e in maniera artificiosa per attestare attività che, in realtà, non si sarebbero mai svolte.

Tra gli elementi considerati particolarmente rilevanti figurano la presenza di firme giudicate estremamente simili tra loro, elaborati privi di qualsiasi elemento identificativo del candidato, documentazione incompleta o addirittura assente e una serie di incongruenze logistiche. In alcuni casi, infatti, le aule indicate come sedi delle prove sarebbero risultate incapaci di ospitare il numero di studenti dichiarati presenti nei registri ufficiali.

Gli investigatori hanno inoltre ricostruito i rapporti tra la società attualmente sequestrata e l'istituto scolastico originariamente finito al centro dell'inchiesta. Quest'ultimo, nel frattempo, avrebbe cessato formalmente la propria attività. Secondo l'ipotesi accusatoria, la nuova struttura societaria rappresenterebbe tuttavia una prosecuzione sostanziale della precedente realtà, motivo per cui il sequestro ha interessato l'intero patrimonio aziendale e tutte le attività riconducibili alla società.

L'operazione rappresenta uno dei più significativi interventi degli ultimi anni nel contrasto alle presunte irregolarità nel settore dell'istruzione paritaria e mira a fare piena luce su un sistema che, qualora le accuse venissero confermate nelle successive fasi processuali, avrebbe consentito il conseguimento di titoli scolastici senza il regolare svolgimento del percorso formativo e degli esami previsti dalla normativa vigente.

Si ricorda che il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, come previsto dall'ordinamento, gli indagati devono considerarsi presunti innocenti fino all'eventuale accertamento definitivo delle responsabilità da parte dell'autorità giudiziaria.

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