Furti nelle auto in sosta agli autogrill, due arresti
Le forze dell'ordine raccomandano agli automobilisti di verificare sempre l'effettiva chiusura del proprio veicolo
Colpivano automobilisti nelle aree di servizio autostradali e nei parcheggi dei centri commerciali utilizzando sofisticati dispositivi elettronici per impedire la chiusura delle auto. Due uomini sono stati raggiunti da un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari eseguita dagli agenti della Polizia Stradale di Napoli e della Sottosezione di Caserta Nord, su disposizione del gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e su richiesta della Procura sammaritana.
Secondo le indagini, i due avrebbero messo a segno diversi furti prendendo di mira gli automobilisti appena parcheggiati. Dopo aver individuato le vittime, utilizzavano un dispositivo elettronico noto come jammer, capace di interferire con il segnale del telecomando dell'auto e impedire così la corretta chiusura delle portiere senza che il proprietario se ne accorgesse.
Una volta allontanatosi il conducente, uno dei complici monitorava i suoi movimenti mentre l'altro entrava nel veicolo lasciato involontariamente aperto, impossessandosi di denaro, documenti e altri oggetti di valore custoditi all'interno.
L'attività investigativa della Polizia Stradale, supportata da accertamenti tecnici e dall'analisi delle immagini di videosorveglianza, ha consentito di identificare i presunti responsabili e di ricostruire il loro modus operandi. Sulla base degli elementi raccolti, il giudice per le indagini preliminari ha disposto per entrambi la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Le forze dell'ordine raccomandano agli automobilisti di verificare sempre l'effettiva chiusura del proprio veicolo dopo aver utilizzato il telecomando, soprattutto nelle aree di sosta più frequentate, dove i criminali possono sfruttare dispositivi elettronici per eludere i sistemi di sicurezza.