Frode sulle auto di lusso, la truffa vale un milione e mezzo
L’indagine ha permesso di delineare un sistema consolidato di attività illecite
La Polizia di Stato ha smantellato un’associazione per delinquere specializzata in frodi legate al noleggio di auto di lusso, attiva tra l’Italia e l’estero. Nell’ambito dell’inchiesta risultano 41 indagati, accusati a vario titolo di truffa, riciclaggio, autoriciclaggio, ricettazione e simulazione di reato. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo criminale operava principalmente nel settore del noleggio a lungo termine di vetture di alta gamma, con una struttura organizzata che aveva ramificazioni tra Campania e Toscana. L’indagine ha permesso di delineare un sistema consolidato di attività illecite, basato sull’utilizzo di prestanome e su una rete di soggetti compiacenti.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Bolzano, sono state condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Siena e dalla Polizia Stradale di La Spezia. L’operazione è stata resa nota dopo la notifica degli avvisi di conclusione delle indagini preliminari a 41 persone, tra cui quattro donne e 37 uomini, di età compresa tra i 32 e i 73 anni.
Nel corso dell’attività investigativa sono state eseguite perquisizioni su tutto il territorio nazionale, che hanno coinvolto anche commercialisti e prestanome ritenuti parte del meccanismo fraudolento. Gli inquirenti hanno stimato un volume d’affari illecito superiore a un milione e mezzo di euro.
L’inchiesta, tuttora in fase preliminare, punta ora a chiarire l’estensione complessiva del sistema e il ruolo dei singoli indagati all’interno dell’organizzazione.