Forte ondata di caldo in arrivo: è l'anticiclone africano
Le masse d’aria calda in arrivo provengono dalle regioni desertiche dell’Algeria, della Tunisia e della Libia
L’estate accelera e l’Italia si prepara a fare i conti con una nuova e intensa ondata di caldo. Dopo una fase caratterizzata da condizioni più variabili, l’espansione dell’anticiclone africano sul Mediterraneo porterà nei prossimi giorni temperature ben superiori alle medie stagionali e un generale consolidamento del tempo stabile su gran parte del Paese. Secondo le previsioni meteorologiche, il fine settimana segnerà l’inizio di una lunga fase dominata dall’alta pressione subtropicale, una vasta struttura atmosferica proveniente dal Nord Africa che favorirà cieli sereni, assenza di precipitazioni e un progressivo aumento delle temperature da Nord a Sud. L’anticiclone agirà come una sorta di barriera contro le perturbazioni, garantendo condizioni di stabilità diffuse su quasi tutta la penisola.
Le masse d’aria calda in arrivo provengono dalle regioni desertiche dell’Algeria, della Tunisia e della Libia. Originariamente molto secche e roventi, attraversando il Mar Mediterraneo assorbiranno parte dell’umidità presente sull’acqua, contribuendo ad aumentare anche la sensazione di afa soprattutto lungo le coste e nelle aree pianeggianti.
L’ulteriore salto termico è atteso a partire dalla prossima settimana, quando la seconda significativa ondata di calore dell’estate entrerà nel vivo. Le elaborazioni dei modelli meteorologici indicano anomalie termiche particolarmente marcate, con valori che in alcune zone potrebbero superare di 10-12 gradi le medie del periodo. Anche in quota si registreranno temperature eccezionalmente elevate, con lo zero termico previsto fino a circa 4.500 metri sulle principali catene montuose italiane.
Già dalla giornata di mercoledì le temperature massime potrebbero superare diffusamente i 33-34 gradi in gran parte del Paese, mentre le aree più calde potrebbero raggiungere e localmente oltrepassare i 36 gradi. Le condizioni più torride sono attese sulla Pianura Padana e nelle vallate interne del Centro Italia, mentre le regioni dell’estremo Sud dovrebbero registrare valori leggermente più contenuti.
Tra giovedì e venerdì l’anticiclone dovrebbe raggiungere la sua massima espansione sull’Italia, favorendo un ulteriore aumento delle temperature. In diverse località di pianura non sono esclusi picchi di 36-37 gradi, accompagnati da un elevato tasso di umidità che renderà il caldo particolarmente intenso e afoso. Anche le zone montane sperimenteranno valori insoliti per il periodo, con temperature che intorno ai mille metri di quota potranno avvicinarsi ai 30 gradi, soprattutto sulle Alpi occidentali e lungo l’Appennino centrale.
Gli esperti invitano quindi a prestare attenzione soprattutto alle categorie più fragili, come anziani, bambini e persone con patologie croniche, evitando l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata e mantenendo una corretta idratazione. Dopo un avvio d’estate già caratterizzato da temperature elevate, l’Italia si appresta dunque a vivere una nuova fase di caldo intenso destinata ad accompagnare l’ingresso ufficiale della stagione estiva.