Firmato il decreto, torna la Carta Dedicata a Te da 500 euro

contributo una tantum da 500 euro destinato alle famiglie con redditi più bassi per sostenere l'acquisto di beni alimentari

A cura di Redazione
28 giugno 2026 19:00
Firmato il decreto, torna la Carta Dedicata a Te da 500 euro -
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È ufficialmente ripartita la Carta Dedicata a Te, il contributo una tantum da 500 euro destinato alle famiglie con redditi più bassi per sostenere l'acquisto di beni alimentari di prima necessità. È stato infatti firmato il decreto interministeriale del Ministero dell'Agricoltura e del Ministero dell'Economia che rende operativa la nuova edizione della misura. Con il provvedimento vengono definiti i criteri di assegnazione, le modalità di erogazione e la platea dei beneficiari. Dopo gli adempimenti affidati all'Inps, ai Comuni e a Poste Italiane, le prime ricariche sono previste a partire dal mese di ottobre.

Fondo da 500 milioni di euro

Per il 2026 il Governo ha stanziato un fondo complessivo di 500 milioni di euro, confermando il contributo di 500 euro già previsto nelle precedenti edizioni. Resta aperta la possibilità di utilizzare eventuali risorse residue non impiegate negli anni passati, anche se al momento la dotazione finanziaria confermata è quella prevista dal decreto.

Rispetto all'anno scorso, qualora non venissero incrementate le risorse disponibili, la platea dei beneficiari potrebbe risultare leggermente inferiore.

Nessuna domanda da presentare

Anche quest'anno i cittadini non dovranno presentare alcuna richiesta.

Sarà l'Inps a individuare automaticamente, attraverso le proprie banche dati, i nuclei familiari in possesso dei requisiti richiesti, trasmettendo gli elenchi ai Comuni per le verifiche e l'assegnazione definitiva.

Successivamente saranno gli enti locali a comunicare agli aventi diritto le modalità di ritiro della carta oppure l'avvenuta ricarica, nel caso di chi è già beneficiario delle precedenti edizioni.

Chi possiede già la Carta Dedicata a Te e rientrerà nuovamente tra gli aventi diritto riceverà l'accredito direttamente sulla tessera già in suo possesso. I nuovi beneficiari, invece, saranno convocati presso gli uffici di Poste Italiane per il ritiro della carta prepagata.

Chi può ricevere il contributo

La Carta è destinata ai nuclei familiari con un ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro.

Il solo requisito economico, tuttavia, non garantisce automaticamente il beneficio. L'assegnazione sarà infatti effettuata sulla base delle graduatorie predisposte dall'Inps, tenendo conto delle risorse disponibili e della composizione del nucleo familiare.

Avranno priorità le famiglie con almeno tre componenti e con figli minorenni, seguendo l'ordine crescente dell'ISEE.

Sono invece esclusi i nuclei che percepiscono alcune misure considerate incompatibili, tra cui:

Assegno di Inclusione;
NASpI;
DIS-COLL;
altri trattamenti di sostegno al reddito previsti dal decreto.
Come può essere utilizzata

Il contributo consiste in una ricarica una tantum di 500 euro, accreditata su una carta elettronica prepagata nominativa.

Le somme potranno essere utilizzate esclusivamente per acquistare beni alimentari di prima necessità presso gli esercizi commerciali convenzionati.

Tra i prodotti acquistabili figurano:

pane e prodotti da forno;
pasta e riso;
latte e derivati;
carne e pesce;
uova;
frutta e verdura;
farine;
olio;
altri alimenti essenziali.

Restano invece escluse le bevande alcoliche.

Come nelle precedenti edizioni, nei negozi aderenti all'iniziativa saranno applicati sconti dedicati ai possessori della carta, aumentando così il valore reale del beneficio.

Niente bonus bollette

Il decreto chiarisce anche un altro punto molto atteso. Nella versione definitiva non è stato inserito il contributo aggiuntivo destinato al pagamento delle bollette di luce e gas, ipotesi che era stata presa in considerazione durante la fase di elaborazione del provvedimento.

Il Governo ha quindi confermato esclusivamente la Carta Dedicata a Te da 500 euro per l'acquisto di generi alimentari, rinviando eventuali nuovi interventi contro il caro energia a successivi provvedimenti.

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