Esemplare di succiacapre migrato dall'Africa finisce all'areoporto di Capodichino

Era stremato, salvato dai soccorritori

A cura di Redazione
03 giugno 2026 14:00
Esemplare di succiacapre migrato dall'Africa finisce all'areoporto di Capodichino -
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Un esemplare di succiacapre (Caprimulgus europaeus), specie protetta dalla normativa vigente, è stato recuperato nei giorni scorsi all’interno dell’aeroporto di Napoli Capodichino, dopo essere stato segnalato da alcuni tecnici impegnati nella manutenzione degli aeromobili. L’episodio si è verificato nella mattinata del primo giugno, quando il personale di un’azienda specializzata ha allertato la Polizia Metropolitana di Napoli per la presenza dell’animale all’interno di uno degli hangar destinati alle attività di manutenzione.

Secondo quanto ricostruito, l’uccello versava in condizioni di evidente difficoltà, incapace di volare e fortemente debilitato.

Gli agenti intervenuti hanno provveduto al recupero dell’esemplare, che è stato successivamente affidato alle cure del Centro Recupero Animali Selvatici “Federico II”, afferente al Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell’Università di Napoli e operativo in collaborazione con l’ASL Napoli 1 Centro.

I veterinari hanno riscontrato uno stato di forte denutrizione e stress, compatibile con le condizioni di affaticamento legate al lungo viaggio migratorio che, in questo periodo dell’anno, porta la specie dall’Africa all’Europa per la stagione riproduttiva.

Avviato il percorso di riabilitazione, l’obiettivo dei sanitari è quello di consentire il pieno recupero dell’esemplare e il successivo ritorno in natura.

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