Dramma del caldo nel Napoletano: "Da giorni senza corrente"
mezzi dotati di gruppi elettrogeni che, secondo le segnalazioni raccolte, non sarebbero stati ancora utilizzati
L’emergenza blackout continua a mettere in difficoltà migliaia di cittadini tra Napoli e l’area metropolitana, proprio mentre il territorio è alle prese con una delle ondate di calore più intense degli ultimi anni. Dai quartieri del centro storico fino ai comuni dell’hinterland, si moltiplicano le segnalazioni di interruzioni della corrente elettrica, guasti alla rete e pesanti disagi per residenti e attività commerciali. A denunciare la situazione è il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che nelle ultime ore ha raccolto numerose segnalazioni provenienti da diverse zone della provincia napoletana.
Secondo quanto riferito, i problemi non riguardano soltanto il centro cittadino, dove alcuni guasti alla rete elettrica sotterranea avrebbero lasciato al buio interi isolati, ma si estendono anche ai comuni dell’area nord di Napoli, con particolare criticità segnalate a Giugliano.
Proprio dalla città dell’hinterland arriva l’allarme più forte. Numerosi residenti raccontano di interruzioni continue dell’energia elettrica, sia durante il giorno che nelle ore notturne, con conseguenze che stanno incidendo pesantemente sulla vita quotidiana delle famiglie.
Tra le problematiche maggiormente segnalate vi sono il deterioramento degli alimenti conservati in frigoriferi e congelatori rimasti senza alimentazione per diverse ore, il malfunzionamento di elettrodomestici danneggiati dagli sbalzi di tensione e le difficoltà vissute da anziani, bambini e persone fragili costrette a sopportare temperature elevate senza la possibilità di utilizzare ventilatori o sistemi di raffrescamento.
Le proteste riguardano anche la gestione dell’emergenza. Alcuni cittadini hanno documentato la presenza sul territorio di mezzi dotati di gruppi elettrogeni che, secondo le segnalazioni raccolte, non sarebbero stati ancora utilizzati per garantire un supporto immediato alle zone maggiormente colpite dai disservizi.
«Stiamo ricevendo continue richieste di aiuto da parte dei cittadini», afferma Borrelli. «Le famiglie stanno affrontando una situazione estremamente difficile. In molti casi si registrano danni economici dovuti alla perdita di generi alimentari e ai guasti provocati dalle continue interruzioni della corrente elettrica. È necessario intervenire rapidamente per riportare la situazione alla normalità».
Il parlamentare ha chiesto un intervento urgente da parte di E-Distribuzione affinché vengano accelerati i lavori di ripristino e garantita la continuità di un servizio considerato essenziale, soprattutto in una fase caratterizzata da temperature particolarmente elevate.
Accanto alla richiesta di interventi immediati, Borrelli ha però lanciato anche un appello ai cittadini affinché venga adottato un utilizzo più consapevole dell’energia elettrica. Secondo il deputato, la crescente domanda di elettricità legata all’utilizzo massiccio dei climatizzatori durante le giornate più calde rappresenta uno dei fattori che contribuiscono a mettere sotto pressione le infrastrutture energetiche.
L’invito è quello di adottare comportamenti che consentano di limitare i consumi senza rinunciare al comfort domestico. Tra le misure suggerite vi sono la chiusura di persiane, tapparelle e infissi nelle ore più calde della giornata per ridurre l’ingresso del calore negli ambienti interni e diminuire così la necessità di utilizzare continuamente gli impianti di climatizzazione.
Il tema si inserisce in un contesto più ampio legato agli effetti delle ondate di calore sempre più frequenti e intense che stanno interessando il territorio. Le temperature elevate registrate negli ultimi giorni hanno infatti determinato un forte incremento dei consumi energetici, mettendo a dura prova reti e infrastrutture in diverse aree della regione.
Mentre tecnici e operatori sono impegnati nelle attività di ripristino, resta alta la preoccupazione tra i cittadini che chiedono risposte rapide e interventi strutturali per evitare che episodi simili possano ripetersi in futuro, soprattutto durante i periodi di maggiore richiesta energetica.