Decisione del sindaco: American Auto resta chiusa
Nel corso della vicenda erano emerse anche contestazioni relative alla mancanza di autorizzazioni e alla SCIA non conforme
Rimane chiusa la concessionaria “American Auto” di Bacoli, attività diventata nota anche sui social, in particolare su TikTok, per la forte presenza online e i contenuti pubblicati. A comunicarlo è il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, che ha reso noto come il Tar Campania abbia respinto la richiesta di sospensiva presentata dal titolare contro l’ordinanza di chiusura emanata dal Comune. Nella decisione dei giudici amministrativi è stata inoltre disposta la condanna del privato al pagamento delle spese legali in favore dell’ente. Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, alla base del provvedimento ci sarebbero diverse difformità riscontrate rispetto a quanto dichiarato nella segnalazione di inizio attività (SCIA), emerse nel corso delle verifiche effettuate dagli uffici competenti.
Il primo cittadino, commentando l’esito del ricorso, ha parlato di una decisione che conferma la linea adottata dal Comune, definendola “una vittoria chiara” e “un atto di giustizia” che, a suo dire, confermerebbe la correttezza dei provvedimenti adottati nei mesi scorsi. L’ordinanza di chiusura, dunque, resta pienamente efficace e l’attività dovrà continuare a rimanere inattiva.
Già all’inizio del 2025 il caso era finito al centro dell’attenzione amministrativa, quando il Comune di Bacoli aveva pubblicato un’ordinanza di cessazione dell’attività all’albo pretorio. Il provvedimento era arrivato dopo una serie di controlli della Polizia Metropolitana di Napoli, durante i quali erano state rilevate diverse irregolarità, tra cui alcune automobili con contachilometri alterati, un veicolo con telaio contraffatto e la presenza di strutture non autorizzate.
Nel corso della vicenda erano emerse anche contestazioni relative alla mancanza di autorizzazioni e alla SCIA non conforme, elementi che avevano portato al successivo intervento amministrativo.
Dopo la decisione del Tar, il sindaco ha voluto ringraziare uffici comunali e forze dell’ordine coinvolte nelle attività di controllo, sottolineando la collaborazione istituzionale tra Polizia Municipale, Guardia di Finanza e Carabinieri. Ha inoltre evidenziato il ruolo dei cittadini nelle segnalazioni che hanno contribuito all’avvio delle verifiche.
La vicenda si chiude (almeno per ora) con la conferma dello stop all’attività commerciale e con l’obbligo di liberare l’area dai veicoli presenti.