Da Poggiomarino a New York, il maestro Cretoso porta il scena il progetto sulla disabilità

Durante la presentazione a New York sono previste esibizioni artistiche che vedranno protagonisti quattro atleti paralimpici

A cura di Redazione
02 giugno 2026 23:00
Da Poggiomarino a New York, il maestro Cretoso porta il scena il progetto sulla disabilità -
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Un progetto nato in una realtà locale della Campania arriva sul palcoscenico delle Nazioni Unite. Il Maestro Gabriele Cretoso, originario di Poggiomarino (Napoli), presenterà al Palazzo di Vetro dell’ONU a New York l’iniziativa “Nella Disabilità C’è Molto di Più”, riconosciuta nel settore del Terzo Settore per il suo valore sociale, educativo e culturale. L’evento segna un importante traguardo per un progetto che, nel corso degli anni, ha sviluppato un percorso strutturato di inclusione attraverso la danza paralimpica, coinvolgendo atleti con diverse disabilità e promuovendo modelli innovativi di partecipazione sportiva.

Un modello di inclusione attraverso la danza

Il progetto nasce all’interno dell’associazione sportiva dilettantistica “ASD Gabry Dance”, realtà attiva sul territorio campano con l’obiettivo di favorire l’inserimento di persone con disabilità nel mondo dello sport e delle attività artistiche.

Negli anni, il Maestro Cretoso ha sviluppato metodologie didattiche specifiche per la danza inclusiva, contribuendo alla crescita tecnica e personale di numerosi atleti. Un lavoro che, secondo l’associazione, ha permesso a molti partecipanti di trasformare la pratica sportiva in un percorso di autonomia, espressione e valorizzazione individuale.

Atleti nella Nazionale Paralimpica FIDES

Uno dei risultati più significativi del progetto è l’ingresso di alcuni atleti formati all’interno della Nazionale Italiana Paralimpica FIDES, che rappresenta l’Italia nelle competizioni di danza paralimpica a livello internazionale.

Un traguardo che viene indicato dagli organizzatori come la conferma della validità del metodo adottato e della crescita del movimento della danza inclusiva nel panorama sportivo nazionale.

L’evento all’ONU

Durante la presentazione a New York sono previste esibizioni artistiche che vedranno protagonisti quattro atleti paralimpici: Giusy Sbaglio, con lesione midollare; Giuseppe Guercia, con disabilità uditiva; Mariangela Correale, con acondroplasia; e Chiara Bastoncino, con disabilità visiva.

Le performance saranno al centro dell’iniziativa e avranno l’obiettivo di rappresentare il valore dell’inclusione attraverso il linguaggio della danza, ponendo l’accento sul tema della partecipazione e dell’abbattimento delle barriere sociali e culturali.

I riconoscimenti istituzionali

Il progetto ha ricevuto il sostegno e il patrocinio morale di diverse realtà istituzionali e sportive, tra cui il Comitato Italiano Paralimpico Campania e la FIDESM – Federazione Italiana Danza Sportiva e Musicale. È stato inoltre menzionato il supporto istituzionale del Ministero per le Disabilità.

Un messaggio oltre lo sport

L’iniziativa “Nella Disabilità C’è Molto di Più” si propone come un percorso che unisce sport, arte e inclusione sociale, con l’obiettivo dichiarato di promuovere una cultura in cui la disabilità non venga considerata un limite, ma una diversa modalità di espressione e partecipazione.

L’appuntamento di New York rappresenta per i promotori non solo un riconoscimento internazionale, ma anche un’occasione per portare il tema dell’inclusione al centro del dibattito globale, attraverso il linguaggio universale della danza e della performance artistica.

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