C'è l'autorizzazione, il nuovo treno della Circum può circolare
Nel frattempo è stato consegnato anche il dodicesimo convoglio destinato a Napoli
Svolta attesa da anni per i pendolari della Circumvesuviana: il primo dei nuovi treni destinati alla rete gestita da EAV Ente Autonomo Volturno ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in servizio e sarà presto operativo. L'annuncio è arrivato dalla stessa azienda di trasporto, che ha definito il traguardo «un risultato storico», raggiunto dopo un lungo e complesso iter tecnico e amministrativo. L'autorizzazione riguarda il primo dei convogli realizzati dalla società Stadler Rail per conto di EAV. Dopo circa venti mesi di verifiche, prove sui binari e attività di certificazione, il nuovo treno ha ricevuto il via libera necessario per poter entrare in esercizio sulla rete vesuviana.
Secondo quanto comunicato dall'azienda, il convoglio inizierà a circolare nelle prossime settimane, inaugurando il piano di rinnovo della flotta destinata alla Circumvesuviana. Si tratta di un treno progettato specificamente per le caratteristiche della rete a scartamento ridotto, definito "tailor made", compatibile sia con l'attuale sistema di segnalamento ferroviario sia con il nuovo sistema europeo di controllo della marcia dei treni (ETCS), in fase di realizzazione da parte di Alstom.
Nel frattempo è stato consegnato anche il dodicesimo convoglio destinato a Napoli. Per EAV, il principale ostacolo era rappresentato proprio dall'autorizzazione del primo treno: superato questo passaggio, l'immissione in servizio degli altri mezzi dovrebbe seguire un percorso più rapido e semplificato.
Il cronoprogramma dell'azienda prevede che entro la fine del 2026 tutti i dodici convogli già consegnati siano operativi sulla rete Circumvesuviana. Il piano di ammodernamento proseguirà poi nel 2027, quando, secondo le previsioni fornite da Stadler, il numero complessivo dei nuovi treni salirà a 46.
Nella nota diffusa da EAV viene sottolineata anche la complessità tecnica del progetto, realizzato in collaborazione con numerosi soggetti del settore ferroviario, tra cui ANSFISA, Certifer, Hitachi Rail e RINA.
Il rinnovo del materiale rotabile rappresenta una delle operazioni più significative per il futuro della Circumvesuviana. L'obiettivo è superare i limiti imposti dallo storico scartamento ridotto di 950 millimetri, introducendo convogli dotati di standard più elevati in termini di sicurezza, comfort, accessibilità e digitalizzazione, in linea con gli obiettivi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).