Campi Flegrei, c'è l'Allerta Gialla Fase 2

Prosegue inoltre il fenomeno della degassificazione, che nei giorni scorsi ha avuto ripercussioni anche sulla circolazione ferroviaria

A cura di Redazione
26 giugno 2026 07:00
Campi Flegrei, c'è l'Allerta Gialla Fase 2 -
Condividi

Resta invariato il livello di allerta per i Campi Flegrei. La Commissione Grandi Rischi – settore rischio vulcanico – ha confermato il mantenimento dell'allerta gialla fase 2, corrispondente a una situazione di disequilibrio medio del vulcano e a una probabilità ritenuta medio-bassa di evoluzione verso un'eruzione. La decisione è stata assunta nel corso della riunione periodica dedicata al monitoraggio della caldera, svoltasi lo scorso 12 giugno. Il quadro complessivo, secondo gli esperti, non presenta al momento elementi tali da giustificare una modifica del livello di allerta.

A confermarlo è anche Lucia Pappalardo, direttrice dell'Osservatorio Vesuviano dell'Ingv, che spiega come non siano emerse novità significative sullo stato del vulcano. «È stata confermata la stessa classificazione per lo stato di attività dei Campi Flegrei. Al momento non registriamo variazioni rispetto al quadro già noto. La deformazione del suolo continua con una velocità di sollevamento di circa un centimetro al mese».

Parallelamente prosegue anche l'attività sismica legata al fenomeno del bradisismo. L'ultimo evento di rilievo è stato registrato nella notte, quando alle 4.17 un terremoto di magnitudo 3.6 è stato avvertito distintamente dalla popolazione in diversi comuni dell'area flegrea e nella zona occidentale di Napoli.

Prosegue inoltre il fenomeno della degassificazione, che nei giorni scorsi ha avuto ripercussioni anche sulla circolazione ferroviaria. L'accumulo di anidride carbonica nelle gallerie ha infatti reso necessaria la sospensione temporanea del servizio sulla Linea 2 tra Pozzuoli e Napoli Campi Flegrei, dove sono previsti interventi di aerazione con l'installazione di apposite turbine.

Dal 2012 il vulcano è in stato di attenzione

I Campi Flegrei si trovano in stato di allerta gialla dal 2012, quando il livello di attenzione fu innalzato dalla fase verde di quiescenza. Negli anni successivi il sistema di classificazione della Protezione Civile è stato progressivamente aggiornato.

Con il nuovo modello introdotto nel 2025, i precedenti quattro livelli di allerta sono stati articolati in sei fasi. L'attuale gialla fase 2, ufficializzata lo scorso novembre, identifica una condizione di disequilibrio medio del sistema vulcanico, successiva alla fase di disequilibrio debole che aveva caratterizzato il periodo compreso tra il 2012 e il 2023.

Anche il livello arancione di preallarme è stato suddiviso in due fasi, distinguendo una condizione di disequilibrio forte, con probabilità media di evoluzione eruttiva, da una fase di disequilibrio molto forte, associata a una probabilità medio-alta e a uno scenario di possibile evoluzione in tempi più ravvicinati.

La conferma dell'allerta gialla fase 2 costituisce il riferimento operativo sul quale continuano a basarsi le attività di monitoraggio e i piani di protezione civile predisposti per l'area dei Campi Flegrei. Al momento, secondo gli esperti, non vi sono elementi che facciano ipotizzare un imminente passaggio a un livello di allerta superiore.

Segui il Fatto Vesuviano