Caldo anomalo, ecco come bruciano l'Italia e mezza Europa
Gli esperti precisano che si tratta di temperature del suolo e non dell’aria: superfici come asfalto, sabbia e rocce
L’ondata di calore che sta interessando l’Europa occidentale sta facendo registrare valori eccezionalmente elevati anche nelle temperature superficiali del suolo, con picchi che in diverse aree hanno raggiunto livelli estremi. Secondo le rilevazioni dei satelliti Sentinel-3 del programma Copernicus, gestito dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e dalla Commissione Europea, le temperature del suolo hanno toccato i 48 gradi a Madrid, circa 44 gradi a Roma e fino a 46 gradi sia a Poitiers, in Francia, sia a Saragozza, in Spagna.
Le misurazioni sono state effettuate nella tarda mattinata del 23 giugno 2026 e restituiscono una mappa dell’Europa fortemente colpita dal caldo. Le immagini satellitari mostrano un’ampia diffusione di colori rossi e viola, indicativi di temperature superficiali fino a 55°C, rilevate in particolare in alcune zone della Spagna centrale, della Francia occidentale e del Nord Africa. Le aree montuose appaiono invece in tonalità più chiare o blu, a indicare valori sensibilmente più bassi.
Gli esperti precisano che si tratta di temperature del suolo e non dell’aria: superfici come asfalto, sabbia e rocce tendono infatti ad accumulare calore durante il giorno, raggiungendo valori molto superiori rispetto a quelli misurati in condizioni meteorologiche standard.
Alcune zone risultano invece coperte da nuvolosità al momento del passaggio dei satelliti, e per questo rappresentate in bianco nelle elaborazioni grafiche.
La missione Sentinel-3, attraverso il radiometro SLSTR, consente di monitorare con precisione la temperatura superficiale terrestre e marina, fornendo dati fondamentali per diversi ambiti, dall’agricoltura al controllo delle isole di calore urbane, fino alla prevenzione degli incendi boschivi. L’analisi evidenzia ancora una volta l’impatto crescente delle ondate di calore sul territorio europeo.