Boscotrecase, Solimeno ucciso dal vicino per un sacchetto della spazzatura

I fatti sono avvenuti in un’area comune situata dietro l’abitazione della vittima

A cura di Redazione
05 giugno 2026 22:00
Boscotrecase, Solimeno ucciso dal vicino per un sacchetto della spazzatura -
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Si è consegnato nella caserma dei carabinieri di Trecase, in provincia di Napoli, l’uomo ricercato da questo pomeriggio con l’accusa di aver ucciso Salvatore Solimeno, 46 anni, già noto alle forze dell’ordine. La tragedia sarebbe avvenuta al termine di una lite degenerata in violenza, scoppiata – secondo le prime ricostruzioni – per futili motivi legati a un sacchetto della spazzatura.

La posizione dell’uomo, ora formalmente sotto esame da parte della Procura di Torre Annunziata, è al vaglio degli inquirenti che potrebbero disporre nelle prossime ore un fermo per indiziato di delitto.

L’episodio si è consumato nel pomeriggio, intorno alle 16.30, in corso Umberto I a Boscotrecase. Sul posto sono intervenuti i carabinieri dopo la segnalazione di una persona ferita da colpi d’arma da fuoco. Quando i militari sono arrivati, la situazione era già drammatica: Solimeno era stato raggiunto da almeno un proiettile che gli avrebbe reciso l’arteria femorale.

Nonostante il tentativo di soccorso e il successivo rientro nell’abitazione, l’uomo è deceduto poco dopo a causa delle gravi emorragie. L’aggressione è avvenuta in un’area comune situata dietro l’abitazione della vittima, circostanza che ha reso ancora più complessa la ricostruzione immediata della dinamica.

L’uomo indicato come autore del gesto, che abita in via Promiscua 22 e risulta anch’egli già noto alle forze dell’ordine, si era inizialmente dato alla fuga. Nella sua abitazione, però, i militari hanno trovato l’appartamento vuoto durante un primo tentativo di irruzione.

Nel corso dei rilievi sono stati sequestrati tre bossoli sulla scena del crimine, elementi che saranno ora analizzati dagli investigatori per ricostruire con precisione la dinamica dell’omicidio e verificare eventuali responsabilità.

Le indagini proseguono per chiarire il movente esatto e definire il contesto in cui è maturata la lite, che secondo gli inquirenti avrebbe avuto un’escalation improvvisa e fatale.

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