Binari da rifare, la Metro chiude per mesi

Il provvedimento si inserisce in un contesto più ampio di criticità del sistema di trasporto pubblico napoletano

A cura di Redazione
04 giugno 2026 14:30
Binari da rifare, la Metro chiude per mesi -
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A Napoli il calendario estivo dei trasporti pubblici torna a pesare sulla mobilità cittadina, con nuovi disagi in arrivo per pendolari e residenti della zona nord. Da lunedì 15 giugno, salvo eventuali modifiche dell’ultima ora, la Linea 1 della metropolitana sarà infatti sospesa nel tratto compreso tra Piscinola e Colli Aminei fino a metà settembre. L’intervento, secondo quanto riferito dalle istituzioni, si rende necessario per lavori di manutenzione straordinaria legati alla sostituzione dei binari, giunti alla scadenza del ciclo ventennale.

Una scelta che si inserisce in una programmazione già sperimentata negli anni precedenti e che comporterà, come soluzione alternativa, l’attivazione di bus navetta sostitutivi lungo il percorso interessato. Il servizio, tuttavia, sarà scandito da fasce orarie limitate: nelle prime ore del mattino alcuni convogli potranno circolare su un solo binario, mentre dalle 8 in poi scatterà l’interruzione completa del tratto con trasferimento dei passeggeri su gomma fino alle 20, quando il servizio ferroviario verrà parzialmente ripristinato.

Per i cittadini che ogni giorno utilizzano la Linea 1, in particolare i lavoratori e gli studenti dell’area nord della città e dell’hinterland, si prospetta quindi un’estate complessa, aggravata dal traffico urbano e dalla limitata capacità dei servizi sostitutivi di assorbire l’intero flusso di utenti.

Il provvedimento si inserisce in un contesto più ampio di criticità del sistema di trasporto pubblico napoletano, già segnato da altre interruzioni programmate: tra queste la chiusura prolungata della Funicolare di Montesanto per lavori ventennali e interventi di restyling sulla Linea 2 e sulla tratta ferroviaria verso Pozzuoli, destinati a incidere ulteriormente sulla rete nei prossimi mesi.

Una situazione che conferma come, soprattutto nei periodi estivi, la mobilità cittadina si affidi sempre più a soluzioni temporanee e a un sistema di trasporto su gomma chiamato a supplire alle interruzioni della rete su ferro.

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