Benzinai sfruttati dal titolare: denunciato
Le indagini avrebbero evidenziato una situazione caratterizzata da una significativa sproporzione retributiva
Una situazione di presunto sfruttamento lavorativo è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Avellino nell’ambito di un’operazione mirata al contrasto delle irregolarità nel mondo del lavoro. L’intervento è stato condotto dai militari della Tenenza di Baiano all’interno di un’azienda operante nel commercio al dettaglio di carburanti per autotrazione. Secondo quanto emerso dalle verifiche ispettive, sarebbero state riscontrate condotte sistematiche ai danni di tre dipendenti formalmente assunti con contratti a tempo determinato, ma di fatto sottoposti a condizioni lavorative ritenute non conformi alla normativa vigente.
Le indagini avrebbero evidenziato una situazione caratterizzata da una significativa sproporzione retributiva rispetto alle mansioni svolte, turni di lavoro particolarmente gravosi, mancato rispetto dei riposi e delle ferie previste dal contratto collettivo nazionale. Elementi che, secondo gli investigatori, delineerebbero un quadro complessivo di sfruttamento.
Oltre agli aspetti economici e contrattuali, l’attività ispettiva ha fatto emergere anche gravi criticità sul piano della sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare, sarebbe stata accertata la mancata effettuazione dei corsi di formazione obbligatori per il personale e l’assenza delle visite mediche previste dalla normativa per la tutela della salute dei lavoratori.
Alla luce delle irregolarità riscontrate, il titolare dell’attività è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica competente. L’ipotesi di reato contestata è quella di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.
L’operazione rientra in un più ampio dispositivo di controlli sul territorio, basato su attività di intelligence, accertamenti approfonditi e verifiche costanti da parte della Guardia di Finanza, finalizzati a contrastare fenomeni di illegalità nel mercato del lavoro e a tutelare i diritti dei lavoratori.
Le indagini proseguono per ulteriori approfondimenti sulla gestione dell’azienda e sull’eventuale estensione delle irregolarità ad altri lavoratori o sedi operative.