Bancomat esplosi, arrestati sette membri di una banda

Le accuse, a vario titolo, comprendono furto aggravato con uso di materiale esplosivo, ricettazione, riciclaggio e violazioni in materia di armi

A cura di Redazione
06 giugno 2026 14:30
Bancomat esplosi, arrestati sette membri di una banda -
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Sono sette le persone finite in manette nell’ambito dell’operazione condotta dai carabinieri che ha portato allo smantellamento di una banda ritenuta responsabile dell’assalto esplosivo avvenuto lo scorso 12 marzo ai danni dello sportello Atm della filiale Bper di Vallata. I provvedimenti cautelari sono stati eseguiti in seguito a un’ordinanza di custodia in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Foggia, su richiesta della Procura della Repubblica. In totale risultano coinvolte nelle indagini diciotto persone, mentre gli arrestati hanno un’età compresa tra i 20 e i 51 anni e risultano originari dei comuni di Ordona e Orta Nova.

Le accuse, a vario titolo, comprendono furto aggravato con uso di materiale esplosivo, ricettazione, riciclaggio e violazioni in materia di armi. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il gruppo sarebbe responsabile di almeno due assalti a sportelli bancomat, messi a segno con la cosiddetta “marmotta”, un ordigno artigianale utilizzato per far esplodere i dispositivi Atm: uno avvenuto a Quarrata, in provincia di Pistoia, e l’altro proprio a Vallata, nella provincia di Avellino.

Le indagini hanno permesso di delineare un’organizzazione criminale strutturata, che si avvaleva di veicoli di grossa cilindrata, spesso rubati, e di una suddivisione precisa dei ruoli operativi: autisti, vedette, staffettisti e esecutori, ciascuno con compiti specifici durante le azioni.

Proprio questa pianificazione, tuttavia, non avrebbe impedito alcuni errori durante il colpo nel comune della Baronia, elementi che si sarebbero rivelati utili alle successive attività investigative delle forze dell’ordine.

In particolare, dopo l’esplosione allo sportello di Quarrata, parte della banda era stata già intercettata e due uomini fermati a bordo di un’auto a noleggio, trovati in possesso di circa 17mila euro in contanti parzialmente bruciati. Successivamente, dopo l’assalto di Vallata, i carabinieri erano riusciti a rintracciare nelle campagne di Orta Nova il veicolo utilizzato per la fuga, con a bordo ulteriori due indagati.

Le indagini hanno quindi consentito di risalire all’intera rete del gruppo, fino all’esecuzione delle misure cautelari disposte dall’autorità giudiziaria.

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