Bagnini strappano dal mare due fratellini trascinati dalla corrente, la 13enne è rianimazione

I soccorritori l’hanno trasportata a bordo del pattino di salvataggio, dove sono state avviate le prime manovre di emergenza

A cura di Redazione
16 giugno 2026 22:00
Bagnini strappano dal mare due fratellini trascinati dalla corrente, la 13enne è rianimazione -
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Momenti di grande paura questa mattina nelle acque di Torre dell’Orso, dove due fratellini di Lizzanello, una ragazza di 13 anni e un bambino di 8, sono stati salvati dopo essere stati trascinati al largo dal mare agitato. Grazie al rapido intervento dei bagnini, è stata evitata una tragedia che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. L’episodio si è verificato tra le 11.30 e mezzogiorno davanti al lido L’Orsetta. I due minori stavano facendo il bagno quando le forti correnti e il moto ondoso li hanno spinti oltre la linea di sicurezza. Nel giro di pochi minuti si sono ritrovati in difficoltà, incapaci di tornare verso la riva e costretti a lottare contro le onde. Durante quei drammatici momenti entrambi hanno ingerito acqua, aggravando ulteriormente la situazione.

Fondamentale si è rivelata la prontezza dei bagnini in servizio sulle torrette 11 e 12, che si sono lanciati immediatamente in mare nonostante le condizioni particolarmente difficili. È stato attivato il piano collettivo di salvataggio, coinvolgendo le altre postazioni di sorveglianza e le moto d’acqua impiegate per le emergenze lungo il litorale.

La situazione più critica ha riguardato la tredicenne, recuperata in mare priva di sensi. I soccorritori l’hanno trasportata a bordo del pattino di salvataggio, dove sono state avviate le prime manovre di emergenza. Il fratellino, invece, è stato raggiunto da un’idromoto di soccorso e riportato rapidamente sulla spiaggia.

Una volta a terra sono proseguite le operazioni sanitarie. Il bambino ha vomitato ed espulso il contenuto gastrico, segnale della notevole quantità d’acqua ingerita. Per la sorella, invece, è stato necessario continuare le manovre di rianimazione fino all’arrivo dell’equipe del 118. Successivamente entrambi sono stati trasferiti d’urgenza all’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Durante il tragitto verso il nosocomio la ragazza ha ripreso conoscenza, elemento che ha rappresentato un primo segnale incoraggiante. I medici hanno comunque disposto il ricovero nel reparto di Rianimazione per monitorare attentamente le sue condizioni e un problema toracico riconducibile all’ingestione di una notevole quantità di acqua. Il fratello minore è stato invece ricoverato nel reparto di Pediatria, dove resta sotto osservazione.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche gli uomini della Capitaneria di Porto, che hanno avviato gli accertamenti previsti in questi casi per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

La notizia ha profondamente colpito la comunità di Lizzanello, dove familiari, amici e compagni di scuola dei due bambini stanno seguendo con apprensione l’evolversi delle loro condizioni di salute. Numerosi i messaggi di vicinanza rivolti alla famiglia nelle ore successive al salvataggio.

Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco di Melendugno, Maurizio Cisternino, che ha espresso il proprio ringraziamento ai soccorritori per la rapidità e l’efficacia dell’intervento. Il primo cittadino ha sottolineato come il sistema di salvataggio predisposto sul litorale, frutto della collaborazione tra amministrazione comunale e gestori degli stabilimenti balneari, abbia dimostrato ancora una volta la propria efficienza, consentendo di evitare conseguenze drammatiche.

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