Attentato a Ranucci, un 21enne di San Giuseppe Vesuviano tra gli arrestati
Le misure cautelari sono state eseguite al termine di una complessa attività investigativa condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo
Pellegrino D'Avino, 27 anni di Avellino; Antonio Passariello, 53 anni di Avellino; Saverio Mutone, 41 anni di Avellino; Luca Amato, 21 anni di San Giuseppe Vesuviano, e Marika De Filippis, 22 anni di Avellino: sono loro le cinque persone arrestate dai carabinieri nell'ambito dell'inchiesta sull'attentato dinamitardo ai danni del giornalista Rai Sigfrido Ranucci. L'attentato risale alla sera del 16 ottobre 2025, quando un ordigno esplose davanti al cancello dell'abitazione di Ranucci a Pomezia, dove vive il conduttore della trasmissione Report. L'esplosione provocò danni all'abitazione senza causare feriti.Le misure cautelari sono state eseguite al termine di una complessa attività investigativa condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo e coordinata dalla Procura di Roma. Gli arrestati sono accusati, a vario titolo, di detenzione, porto e utilizzo di un ordigno esplosivo in luogo pubblico, oltre ai reati di minaccia e danneggiamento, contestati con le aggravanti dell'aver agito in più di cinque persone e con modalità riconducibili al metodo mafioso.Secondo quanto emerso dalle indagini, il gruppo avrebbe pianificato nei dettagli l'azione. Tre degli arrestati avrebbero effettuato un sopralluogo nei pressi dell'abitazione del giornalista sei giorni prima dell'attentato, mentre due componenti del commando sarebbero stati incaricati di trasportare e posizionare l'ordigno poi fatto esplodere.Gli investigatori ritengono inoltre che il blitz sia stato eseguito su commissione, dietro il pagamento di diverse migliaia di euro. Un elemento che rafforza l'ipotesi dell'esistenza di mandanti, sui quali proseguono gli approfondimenti investigativi.L'inchiesta è coordinata dal procuratore Francesco Lo Voi e dal pubblico ministero Carlo Villani della Direzione distrettuale antimafia di Roma. Gli inquirenti stanno ora lavorando per ricostruire l'intera rete di responsabilità e individuare chi avrebbe organizzato e finanziato l'attentato contro il giornalista.