Arriva El Nino e porterà il supercaldo

«getterà benzina sul fuoco di un mondo che si sta già riscaldando»

A cura di Redazione
04 giugno 2026 12:30
Arriva El Nino e porterà il supercaldo -
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Un nuovo episodio di El Niño potrebbe formarsi tra settembre e gennaio con una probabilità stimata del 95%. A segnalarlo sono gli esperti citati dal Corriere della Sera, rilanciando l’allarme del segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, che ha avvertito sui possibili effetti globali del fenomeno climatico.

Secondo Guterres, El Niño «getterà benzina sul fuoco di un mondo che si sta già riscaldando», sottolineando come il fenomeno possa amplificare gli effetti della crisi climatica in atto.

Cos’è El Niño e perché è importante

El Niño è un fenomeno climatico ciclico legato al riscaldamento delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico equatoriale, in particolare lungo le coste del Sud America. Il nome, che in spagnolo significa “Gesù Bambino”, fu attribuito dai pescatori peruviani perché si manifesta spesso intorno al periodo natalizio.

In origine considerato un evento locale, oggi è riconosciuto come un fenomeno in grado di influenzare il clima globale, con effetti che possono raggiungere anche l’Europa e l’area mediterranea.

Effetti su scala planetaria

Gli scienziati evidenziano che El Niño può alterare profondamente i regimi meteorologici mondiali, contribuendo a siccità, ondate di calore o precipitazioni intense in diverse regioni del pianeta. Uno degli aspetti più studiati riguarda la sua interazione con il cambiamento climatico: l’aumento delle temperature globali potrebbe infatti intensificarne gli effetti.

Secondo gli studi riportati, il fenomeno potrebbe anche innescare un meccanismo di autoalimentazione. Durante El Niño, infatti, alcune aree tropicali rilasciano maggiori quantità di anidride carbonica, contribuendo ulteriormente al riscaldamento globale e rendendo potenzialmente più frequenti e intensi gli episodi successivi.

Le possibili intensità

Le previsioni attuali indicano diverse ipotesi sulla forza del fenomeno atteso: circa il 35% di probabilità per un evento molto intenso (“super El Niño”), un ulteriore 35% per un episodio forte, tra il 15% e il 20% per una manifestazione moderata e tra il 5% e il 10% per un evento debole.

Gli esperti continueranno a monitorare l’evoluzione delle condizioni climatiche nei prossimi mesi per definire con maggiore precisione l’impatto che El Niño potrebbe avere sulle diverse aree del mondo.

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