Allarme zecche, scatta la disinfestazione
La situazione si inserisce in un contesto già caratterizzato da altre criticità ambientali
Cresce la preoccupazione ad Ariano Irpino per le condizioni del principale parco cittadino, dove nelle ultime settimane numerosi frequentatori hanno segnalato una presenza sempre più consistente di zecche e zanzare. Le lamentele, arrivate da residenti e visitatori, hanno spinto gli uffici comunali ad attivare le procedure necessarie per affrontare il problema insieme all’Asl. L’area verde, da sempre punto di riferimento per attività all’aperto, passeggiate e momenti di aggregazione, è finita al centro dell’attenzione dopo diversi episodi che hanno visto cittadini riportare punture multiple e irritazioni cutanee, in alcuni casi tali da rendere necessario il ricorso alle cure mediche.
La situazione si inserisce in un contesto già caratterizzato da altre criticità ambientali. Negli ultimi mesi, infatti, erano stati segnalati avvistamenti di rettili e incursioni di cinghiali, elementi che avevano già acceso il dibattito sulle condizioni di sicurezza e manutenzione del parco.
Con l’aumento delle temperature e l’arrivo del caldo estivo, il fenomeno avrebbe registrato un’ulteriore accelerazione. Le condizioni climatiche favoriscono infatti la proliferazione di insetti e altri animali che trovano rifugio nelle zone più fitte e meno curate della vegetazione, aumentando il disagio per chi frequenta l’area.
Le numerose segnalazioni raccolte sono state trasmesse alla Polizia Municipale, che ha effettuato le verifiche del caso. Successivamente l’Ufficio Ambiente, Igiene e Territorio del Comune ha informato l’Asl, richiedendo un intervento mirato per ristabilire adeguate condizioni di sicurezza e salubrità.
L’azienda sanitaria ha quindi predisposto un programma di monitoraggio e disinfestazione che interesserà l’intero perimetro del parco nelle giornate del 24 e 26 giugno. Le operazioni saranno finalizzate alla riduzione della presenza di insetti e alla bonifica delle aree maggiormente esposte.
L’emergenza riaccende anche il confronto sulla gestione del verde pubblico. Secondo molti cittadini, infatti, non bastano interventi straordinari effettuati in presenza di criticità, ma servirebbe una pianificazione costante che comprenda manutenzione della vegetazione, controlli periodici sulla fauna presente e trattamenti preventivi programmati durante tutto l’anno.
L’obiettivo resta quello di restituire piena fruibilità a uno degli spazi più frequentati della città, garantendo condizioni adeguate per famiglie, bambini e anziani che quotidianamente scelgono il polmone verde come luogo di svago e socializzazione. Nel frattempo la comunità continua a mantenere alta l’attenzione, chiedendo interventi strutturali capaci di prevenire il ripetersi di situazioni analoghe in futuro.