Accoltellato in strada e lasciato a terra
Gli investigatori hanno ascoltato alcune persone presenti nella zona al momento del fatto
Paura nella notte a Cava de’ Tirreni, dove un giovane di 27 anni è stato trovato riverso in una pozza di sangue in via Prezzolini, nei pressi di una farmacia chiusa. A notarlo sono stati alcuni passanti che hanno immediatamente allertato i soccorsi, facendo scattare l’intervento delle forze dell’ordine e del personale sanitario. Secondo una prima ricostruzione ancora al vaglio degli investigatori, il ragazzo sarebbe stato raggiunto da uno o più fendenti al fianco sinistro. Le sue condizioni, pur serie al momento del ritrovamento, non sarebbero tali da far temere per la vita.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Polizia di Cava de’ Tirreni, guidati dal vicequestore Roberto Lanzetta, che hanno immediatamente avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto e risalire ai responsabili dell’aggressione.
Gli investigatori hanno ascoltato alcune persone presenti nella zona al momento del fatto e hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza installati nelle strade limitrofe. Proprio l’analisi dei filmati potrebbe risultare decisiva per ricostruire gli spostamenti del giovane e comprendere dove sia avvenuto esattamente l’accoltellamento.
Non si esclude infatti che l’aggressione possa essere avvenuta in un punto diverso rispetto a quello del ritrovamento. L’ipotesi al momento ritenuta più plausibile è che il 27enne, ferito, abbia cercato di raggiungere via Prezzolini per chiedere aiuto, accasciandosi poi nei pressi della farmacia ormai chiusa.
A prestare i primi soccorsi sono stati gli operatori del servizio di emergenza Saut di Cava de’ Tirreni, che hanno stabilizzato il giovane prima del trasferimento all’ospedale Santa Maria dell’Olmo, dove è stato sottoposto alle cure necessarie.
Le indagini proseguono per chiarire il movente dell’aggressione e identificare eventuali responsabili. Gli inquirenti non escludono alcuna pista e stanno lavorando per ricostruire ogni fase della vicenda, anche attraverso ulteriori testimonianze e verifiche tecniche sulle immagini di videosorveglianza.