A Napoli la Federico II celebra la biodiversità con il generale Sergio Costa
La giornata si è conclusa con la premiazione della terza edizione del concorso fotografico PLS/SNAPhotoContest
LAula Magna dell’Orto Botanico di Napoli ha ospitato la XII edizione della Giornata Mondiale della Biodiversità, promossa da F2Cultura e dall’Università degli Studi di Napoli Federico II. Un appuntamento ormai consolidato che ha riunito studiosi, istituzioni, ricercatori e studenti per riflettere sul valore della biodiversità e sulle azioni necessarie per proteggerla, con uno sguardo rivolto alle sfide ambientali del presente e del futuro. La Giornata Mondiale della Biodiversità è stata istituita nel 2000 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con l’obiettivo di promuovere conoscenza e consapevolezza sull’importanza della tutela della diversità biologica. Dal 2015 anche il Dipartimento di Biologia dell’Università Federico II, in collaborazione con l’Orto Botanico di Napoli, celebra questa ricorrenza attraverso un evento divulgativo coordinato dalla prof.ssa Ida Ferrandino, aperto alla cittadinanza ma rivolto in particolare a studenti e giovani ricercatori.
Dopo i saluti istituzionali della prorettrice dell’Ateneo federiciano, prof.ssa Angela Zampella, del direttore del Dipartimento di Biologia, prof. Gionata De Vico, e del direttore dell’Orto Botanico, prof. Paolo Caputo, la giornata è entrata nel vivo con quattro interventi dedicati al tema delle azioni locali per la tutela della biodiversità.
Ad aprire il ciclo di relazioni è stato l’on. Sergio Costa, vicepresidente della Camera dei Deputati e ministro dell’Ambiente dal 2018 al 2021, che ha invitato i giovani a sviluppare una maggiore conoscenza e consapevolezza ambientale, sottolineando come la tutela della biodiversità sia strettamente legata alla qualità della vita e come sia necessario adottare soluzioni fondate sulla scienza e sui processi naturali.
La dottoressa Marilena Insolvibile dell’ISPRA ha illustrato il ruolo fondamentale delle attività di monitoraggio ambientale svolte sul territorio dagli esperti dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, evidenziando l’importanza di integrare tali attività con la ricerca scientifica e di promuovere un approccio multidisciplinare alle questioni ambientali.
Particolarmente apprezzato l’intervento del prof. Donato Giovannelli del Dipartimento di Biologia della Federico II, che ha accompagnato il pubblico alla scoperta degli ambienti estremi e dell’affascinante mondo dei microrganismi che vivono nel sottosuolo, veri e propri hotspot di biodiversità ancora in gran parte sconosciuti ma sempre più riconosciuti come essenziali per gli equilibri del pianeta.
A chiudere il programma scientifico è stato il prof. Gionata De Vico che, con un approccio coinvolgente, ha guidato la platea in un percorso dedicato alle piante e alle loro proprietà terapeutiche, raccontando storie e curiosità legate a specie vegetali che hanno contribuito a importanti scoperte scientifiche, fino a meritare il riconoscimento del Premio Nobel.
Viva e partecipata la presenza dei giovani in aula, che hanno seguito con attenzione e interesse tutti gli interventi, contribuendo al clima di confronto e condivisione che ha caratterizzato l’intera manifestazione.
La giornata si è conclusa con la premiazione della terza edizione del concorso fotografico PLS/SNAPhotoContest, attività finale del Piano Lauree Scientifiche in Scienze Naturali e Ambientali, che ha coinvolto studenti e docenti di numerosi istituti secondari di secondo grado della Campania.
Un’occasione di incontro, approfondimento e sensibilizzazione che ha confermato ancora una volta il ruolo della divulgazione scientifica nella costruzione di una cultura della sostenibilità e della tutela della biodiversità.