Vittima di malasanità, il figlio: "Ospedale condannato ma non paga"

La sentenza della VIII sezione civile del tribunale risale all’8 marzo 2023

A cura di Redazione
24 maggio 2026 18:30
Vittima di malasanità, il figlio: "Ospedale condannato ma non paga" -
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Francesco Ambrosio, figlio di Antonio Ambrosio, torna a denunciare pubblicamente la vicenda giudiziaria legata alla morte del padre, che attribuisce a presunti errori sanitari avvenuti presso l’Ospedale Antonio Cardarelli. In un video diffuso nelle ultime ore, l’uomo racconta la propria amarezza per il mancato risarcimento disposto dal tribunale civile nonostante una sentenza ormai definitiva.

“Mio padre non è morto per una malattia, ma per una seconda setticemia causata da loro”, afferma Francesco Ambrosio, spiegando che la famiglia, dopo oltre tre anni e mezzo, sarebbe stata costretta ad avviare perfino una procedura di pignoramento senza però ottenere il pagamento delle somme riconosciute dal giudice. Il risarcimento stabilito ammonterebbe a circa 220mila euro, a cui si aggiungerebbero interessi maturati nel tempo.

La sentenza della VIII sezione civile del tribunale risale all’8 marzo 2023 e, secondo quanto riferito dai legali Angelo e Sergio Pisani, non sarebbe stata impugnata dalla struttura ospedaliera, diventando quindi definitiva. Gli avvocati sostengono che nel corso della causa le complicazioni cliniche abbiano poi portato al decesso di Antonio Ambrosio e accusano l’ospedale di non aver ancora corrisposto alcuna somma alla famiglia nonostante i provvedimenti esecutivi avviati.

Nel video Francesco Ambrosio lancia anche un appello pubblico, spiegando di aver deciso di esporsi per evitare che situazioni simili possano ripetersi e chiedendo aiuto per riuscire a ottenere quanto disposto dalla magistratura.

I legali della famiglia annunciano infine una nuova iniziativa giudiziaria, questa volta legata alle presunte responsabilità connesse direttamente alla morte dell’uomo.

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