Ucciso mentre era alla guida di un furgone, la vittima è Antonio Musella
Sull’omicidio indaga la Squadra Mobile della Questura di Napoli, che sta lavorando per ricostruire la dinamica dell’agguato e individuare i responsabili
Nella notte un nuovo agguato ha scosso il quartiere di Ponticelli, nella periferia orientale di Napoli, dove un uomo è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco mentre si trovava a bordo di un furgone. La vittima è Antonio Musella, 51 anni, raggiunto dai proiettili in via Cupa Vicinale Pepe. Secondo le prime ricostruzioni della Polizia di Stato, l’uomo sarebbe stato colpito da una raffica di colpi esplosi da ignoti mentre si trovava all’interno del veicolo. Trasportato d’urgenza presso l’Ospedale del Mare, il 51enne è deceduto poco dopo il ricovero a causa delle gravi ferite riportate. La vittima aveva alcuni precedenti di polizia, ma non risultano collegamenti con contesti di criminalità organizzata.
Sull’omicidio indaga la Squadra Mobile della Questura di Napoli, che sta lavorando per ricostruire la dinamica dell’agguato e individuare i responsabili.
Nel frattempo, il deputato di Francesco Emilio Borrelli ha commentato duramente l’episodio, definendolo l’ennesima conferma di una situazione di emergenza nelle periferie napoletane. Nel suo intervento ha denunciato una presunta escalation di violenza e chiesto un rafforzamento strutturale della presenza dello Stato sul territorio, con interventi più incisivi per la sicurezza e il controllo delle aree più critiche.
Le forze dell’ordine proseguono le indagini per chiarire il movente dell’agguato e verificare eventuali collegamenti con altri episodi simili avvenuti nella zona.