Trucca il monopattino e viaggia a 100 orari
I controlli rientrano nelle verifiche avviate dopo l’introduzione, dal 16 maggio, del nuovo “targhino” obbligatorio
Doveva essere un normale monopattino elettrico, ma viaggiava a una velocità superiore ai 100 chilometri orari. È quanto hanno scoperto gli agenti della polizia locale di Ancona durante i controlli avviati dopo l’entrata in vigore del nuovo obbligo del contrassegno identificativo per i monopattini. Il mezzo è stato fermato dagli operatori dopo che il rilevatore di velocità ha registrato un dato ritenuto inizialmente quasi incredibile. Gli accertamenti successivi hanno confermato che il monopattino era stato modificato illegalmente, trasformandosi di fatto in un veicolo estremamente pericoloso, capace di raggiungere prestazioni assimilabili a quelle di una motocicletta di grossa cilindrata.
Per questo motivo il mezzo è stato immediatamente sequestrato. Secondo la polizia locale, il monopattino rappresentava un serio rischio sia per il conducente sia per pedoni e automobilisti, soprattutto in un contesto urbano.
I controlli rientrano nelle verifiche avviate dopo l’introduzione, dal 16 maggio, del nuovo “targhino” obbligatorio per i monopattini elettrici: un adesivo identificativo non removibile composto da lettere e numeri da applicare sul mezzo.
Nel corso delle operazioni gli agenti hanno inoltre contestato 15 sanzioni, da 70 euro ciascuna, a conducenti trovati senza il contrassegno previsto dalla normativa.
Per favorire il rispetto delle nuove disposizioni, il Comune di Ancona e la polizia locale avevano già avviato una campagna informativa distribuita anche in più lingue, rivolta in particolare ai lavoratori stranieri che utilizzano quotidianamente i monopattini per gli spostamenti in città.