Tre coltellate all'addome, 14enne in codice rosso

Le sue condizioni sono ancora in fase di valutazione da parte dei medici, che stanno monitorando attentamente il quadro clinico del ragazzo

A cura di Redazione
10 maggio 2026 08:00
Tre coltellate all'addome, 14enne in codice rosso -
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Serata di violenza nel cuore di Napoli, dove un ragazzo di appena 14 anni è stato aggredito e accoltellato in Piazza Municipio, una delle aree più frequentate del centro cittadino, soprattutto dai giovanissimi durante il fine settimana. L’episodio si è verificato intorno alle 21, a pochi metri dall’ingresso del McDonald's, luogo di ritrovo abituale per numerose comitive di adolescenti che trascorrono le serate nella zona. Secondo le prime ricostruzioni, il minore sarebbe stato coinvolto in una violenta aggressione culminata con l’accoltellamento.

Il 14enne sarebbe stato colpito più volte all’addome e avrebbe riportato almeno tre ferite da arma da taglio. Subito dopo l’aggressione sono stati allertati i soccorsi: il giovane è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’Ospedale Vecchio Pellegrini, dove è arrivato in codice rosso.

Le sue condizioni sono ancora in fase di valutazione da parte dei medici, che stanno monitorando attentamente il quadro clinico del ragazzo. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sull’entità delle ferite né sulle possibili motivazioni dell’aggressione.

L’episodio ha immediatamente riacceso l’allarme sicurezza nel centro cittadino, in particolare nelle zone della movida frequentate da centinaia di giovanissimi. Piazza Municipio, soprattutto nei weekend, diventa infatti uno dei principali punti di incontro per gruppi di adolescenti e minorenni che si trattengono fino a tarda sera tra fast food, fermate della metropolitana e aree pedonali.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine che hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dei fatti e individuare i responsabili. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e verificando la presenza di eventuali telecamere di videosorveglianza nella zona che potrebbero aver ripreso le fasi dell’aggressione.

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