Trans accoltellata alla gola: "Volevano ammazzarmi"
Nel corso di un’intervista rilasciata a “Videoinformazioni”, la 48enne ha raccontato i momenti dell’aggressione
Adriana Olivera Dos Santos, donna transgender brasiliana di 48 anni residente a Napoli da circa 25 anni, è rimasta ferita in un’aggressione avvenuta domenica scorsa in piazza Principe Umberto, nella zona di Porta Capuana. Secondo quanto ricostruito, la donna sarebbe stata prima colpita con calci e pugni e successivamente ferita con un’arma da taglio. Trasportata in ospedale, ha ricevuto otto punti di sutura per le lesioni riportate.
Nel corso di un’intervista rilasciata a “Videoinformazioni”, la 48enne ha raccontato i momenti dell’aggressione e le conseguenze psicologiche dell’accaduto: «La sua intenzione non era quella di ferirmi, ma di ammazzarmi», ha dichiarato. «Non mi era mai successa una cosa del genere. Vivo in questa zona da molto tempo e tutti mi conoscono».
La donna ha inoltre spiegato di vivere ora in uno stato di forte preoccupazione: «Non esco più di casa, ho paura e vivo con l’ansia».
Sull’episodio sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine, impegnate nella ricostruzione della dinamica e nell’identificazione del responsabile dell’aggressione.