Sequestrati 20 immobili abusivi sul lungomare
gli immobili sono stati sottoposti a vincolo giudiziario e gli utilizzatori verranno denunciati all’autorità giudiziaria
Operazione congiunta sul litorale casertano nell’ambito delle attività di tutela del demanio marittimo e del patrimonio ambientale. La Guardia Costiera, attraverso gli uffici di Mondragone e Castel Volturno e con il supporto della sezione di polizia giudiziaria della Capitaneria di porto di Napoli, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo d’urgenza disposto dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, sotto il coordinamento della Procura generale di Napoli.
Il provvedimento riguarda un’ampia area del comune di Mondragone, in località Stercolilli, dove sono stati sequestrati 20 immobili risultati completamente abusivi e privi di qualsiasi autorizzazione, sia sul piano demaniale che edilizio, ambientale e paesaggistico.
Secondo quanto riportato dagli inquirenti, l’operazione si inserisce in un più ampio piano di contrasto alle occupazioni abusive del demanio marittimo e alle violazioni dei vincoli paesaggistici lungo il litorale casertano, frutto del coordinamento tra la Procura sammaritana e la Procura generale di Napoli.
Con il sequestro, gli immobili sono stati sottoposti a vincolo giudiziario e gli utilizzatori verranno denunciati all’autorità giudiziaria.
La Procura ha sottolineato che l’obiettivo dell’operazione è quello di liberare il demanio pubblico da occupazioni abusive e restituire alla collettività spazi sottratti per anni alla fruizione pubblica.
Nella nota viene inoltre ricordato come già nei mesi scorsi fossero stati effettuati analoghi sequestri nella località Bagnara del comune di Castel Volturno, dove è tuttora in corso un’attività di demolizione di edifici abusivi realizzati su suolo demaniale.