Sequestrati 18mila euro a due consiglieri comunali di Torre

gli indagati avrebbero presentato autocertificazioni e documenti ritenuti non veritieri

A cura di Redazione
19 maggio 2026 16:00
Sequestrati 18mila euro a due consiglieri comunali di Torre -
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La Guardia di Finanza di Torre Annunziata ha eseguito un decreto di sequestro preventivo, emesso dal GIP del Tribunale oplontino su richiesta della Procura della Repubblica, per un importo complessivo di 18.256,31 euro nei confronti di due consiglieri comunali e di un terzo soggetto. Gli indagati sono ritenuti, a vario titolo, responsabili di ipotesi di reato che comprendono truffa aggravata ai danni di un ente pubblico, falsità ideologica, sostituzione di persona e falsa attestazione a pubblico ufficiale.

L’indagine trae origine da una segnalazione del Segretario generale del Comune di Torre Annunziata, che aveva evidenziato possibili irregolarità nella gestione dei gettoni di presenza e dei rimborsi riconosciuti ai consiglieri comunali per la partecipazione alle commissioni consiliari.

Gli approfondimenti investigativi, condotti dalle Fiamme Gialle e coordinati dalla Procura, hanno riguardato in particolare le modalità di convocazione delle commissioni e la documentazione presentata dai consiglieri in relazione alle proprie condizioni lavorative e ai tempi di percorrenza necessari per raggiungere la sede municipale.

Secondo quanto ricostruito, gli indagati avrebbero presentato autocertificazioni e documenti ritenuti non veritieri, che avrebbero indotto l’ente locale a corrispondere rimborsi non dovuti, anche a soggetti terzi o ai rispettivi datori di lavoro.

In un caso, viene inoltre contestata la costituzione di un rapporto di lavoro ritenuto fittizio, che sarebbe stato utilizzato per giustificare assenze e ottenere indebitamente i rimborsi previsti.

Le somme oggetto di contestazione ammontano complessivamente a 14.162,61 euro per uno dei consiglieri e a 4.093,70 euro per l’altro, per un totale pari all’importo sottoposto a sequestro.

Le indagini proseguono per ulteriori verifiche sulla documentazione acquisita e sulle eventuali responsabilità connesse.

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