Scoperto con un coltello a farfalla sul tragitto del passaggio della papamobile
Il 35enne avrebbe attirato l’attenzione degli agenti per il suo comportamento giudicato sospetto
Si è svolta senza particolari criticità sul fronte dell’ordine pubblico la prima visita ufficiale di Papa Leone XIV a Napoli. Nonostante il clima internazionale segnato da tensioni e l’imponente dispositivo di sicurezza predisposto per l’evento, l’unico episodio di protesta visibile è stato quello messo in scena da due attiviste della PETA contro le corride.
Dietro le quinte, però, le forze dell’ordine hanno mantenuto alta l’attenzione per tutta la giornata. E proprio nelle ultime ore la Digos di Napoli ha reso noto l’arresto di un uomo di 35 anni trovato in possesso di un coltello a farfalla lungo circa 22 centimetri lungo il percorso attraversato dalla papamobile.
L’intervento è avvenuto in Corso Umberto I, una delle arterie interessate dal passaggio del corteo diretto verso il Duomo di Napoli. In quell’area erano impegnati nei servizi di vigilanza gli agenti del commissariato di Afragola insieme al personale della Digos.
Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, il 35enne avrebbe attirato l’attenzione degli agenti per il suo comportamento giudicato sospetto. I poliziotti hanno quindi deciso di procedere a un controllo approfondito e, durante la perquisizione, hanno rinvenuto addosso all’uomo un coltello “a farfalla”, arma caratterizzata dal manico divisibile in due parti che permette di occultare completamente la lama quando viene chiusa.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato con l’accusa di porto di armi od oggetti atti a offendere. Gli investigatori stanno ora verificando eventuali ulteriori elementi utili a chiarire la sua presenza lungo il percorso del pontefice e le motivazioni del possesso dell’arma.
La visita di Papa Leone XIV ha richiamato migliaia di fedeli nel centro cittadino e ha comportato un vasto dispiegamento di uomini e mezzi tra polizia, carabinieri, guardia di finanza e unità specializzate, con controlli rafforzati nelle aree sensibili e lungo tutto il tragitto della papamobile.