Scoperti ordigni nel vano ascensore

Secondo gli investigatori si trattava di dispositivi particolarmente pericolosi

A cura di Redazione
10 maggio 2026 15:00
Scoperti ordigni nel vano ascensore -
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Blitz dei carabinieri nel Rione Toiano a Pozzuoli, dove i militari hanno scoperto un ingente quantitativo di droga e due ordigni esplosivi artigianali nascosti all’interno di uno stabile di edilizia popolare. L’operazione rientra nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata portata avanti dalla Compagnia di Pozzuoli insieme alla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. I carabinieri del Nucleo Operativo stavano effettuando un servizio di controllo del territorio tra via Cicerone e via Ovidio, nella zona conosciuta come quella dei “Carrarmati”, considerata uno dei punti più sensibili del quartiere. Durante il pattugliamento hanno notato un portone aperto e una luce accesa all’interno di un edificio popolare.

Insospettiti, i militari sono entrati nello stabile e hanno controllato gli ascensori. Proprio nel vano di uno di questi hanno rinvenuto 15 panetti di hashish per un peso complessivo di circa un chilo e mezzo. Accanto alla droga erano nascosti anche due ordigni esplosivi artigianali del peso totale di circa un chilo e 700 grammi.

Secondo gli investigatori si trattava di dispositivi particolarmente pericolosi, potenzialmente in grado di distruggere una saracinesca e provocare gravi danni. Gli inquirenti non escludono che gli esplosivi potessero essere destinati ad azioni intimidatorie o estorsive nell’ambito delle dinamiche criminali del territorio.

Per mettere in sicurezza l’area è stato necessario l’intervento degli artificieri del Comando Provinciale dei carabinieri di Napoli, che hanno provveduto al sequestro del materiale esplosivo. Anche la droga è stata sequestrata.

Le indagini proseguono per individuare i responsabili e chiarire a quale gruppo criminale appartenessero gli stupefacenti e gli ordigni. Gli investigatori stanno inoltre verificando se il materiale fosse collegato a recenti episodi intimidatori o ad attività di spaccio attive nell’area flegrea.

Il Rione Toiano, nato negli anni Settanta durante l’emergenza abitativa legata al bradisismo dei Campi Flegrei, resta da tempo uno dei quartieri maggiormente attenzionati dalle forze dell’ordine per fenomeni legati allo spaccio e alla criminalità organizzata.

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