San Giorgio, Torre e Pomigliano: tre nuove zone rosse
il prefetto ha sottolineato come le zone a vigilanza rafforzata rappresentino uno strumento di prevenzione generale e di deterrenza
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto l’istituzione di tre nuove “zone a vigilanza rafforzata” nei comuni di Torre Annunziata, Pomigliano d'Arco e San Giorgio a Cremano. Il provvedimento, adottato in attuazione di quanto stabilito dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 20 maggio, si inserisce in un più ampio piano di prevenzione e controllo del territorio già avviato nelle settimane precedenti.
Le nuove misure arrivano infatti a seguito di precedenti interventi prefettizi già applicati nelle stesse aree, resi necessari dalla presenza di criticità ricorrenti legate a fenomeni di degrado urbano, assembramenti molesti, occupazioni abusive di spazi pubblici, danneggiamenti e situazioni riconducibili a microcriminalità diffusa. Secondo quanto evidenziato dalle autorità, si tratterebbe di episodi che, in alcune zone, hanno assunto un carattere sistemico, incidendo sulla vivibilità degli spazi pubblici e sulla percezione di sicurezza dei cittadini.
Il provvedimento introduce in particolare il divieto di stazionamento all’interno delle aree individuate per soggetti che risultino già denunciati negli ultimi cinque anni per reati non colposi contro la persona o il patrimonio, soprattutto se protagonisti di comportamenti violenti, minacciosi o reiteratamente molesti. L’obiettivo dichiarato è quello di impedire condotte capaci di ostacolare la libera fruizione degli spazi urbani e generare situazioni di potenziale pericolo per l’ordine pubblico.
Nel motivare la scelta, il prefetto ha sottolineato come le zone a vigilanza rafforzata rappresentino uno strumento di prevenzione generale e di deterrenza, pensato per garantire una risposta immediata alle esigenze di sicurezza espresse dai territori. L’intento è quello di ristabilire condizioni di maggiore serenità nelle aree urbane più esposte, migliorando la vivibilità complessiva e contrastando i fenomeni che incidono negativamente sul decoro cittadino.
Nel dettaglio, a Torre Annunziata il provvedimento interessa un’ampia porzione del centro urbano e delle aree limitrofe, includendo via Prota, via Caravelli, via Gino Alfani, Corso Umberto I nel tratto compreso tra via Gino Alfani e via Poerio, oltre a piazza Nicotera, piazza Risorgimento, viale Manfredi Francesco, piazza Imbriani e viale Marconi.
A San Giorgio a Cremano la misura riguarda invece più zone della città, articolate tra area nord, centro e sud. Tra le aree interessate figurano via Aldo Moro e via Manzoni per la zona settentrionale, piazza Troisi e i complessi di Villa Bruno e Villa Vannucchi nel centro cittadino, oltre a Largo Arso nella parte meridionale.
A Pomigliano d’Arco il perimetro delle zone soggette a vigilanza rafforzata comprende piazza Giovanni Leone, via Passariello e via Gandhi, che delimitano l’area del parco pubblico “Giovanni Paolo II”, oltre a via Roma e al Borgo Pacciano.
Le autorità sottolineano come l’intervento si inserisca in una strategia più ampia di controllo del territorio, mirata a garantire una maggiore sicurezza urbana e a rafforzare la presenza istituzionale nelle aree considerate più sensibili, con l’obiettivo di prevenire episodi di illegalità e restituire piena fruibilità agli spazi pubblici.