Sale sul bus e colpisce la moglie in testa con un martello

L’aggressore indossava un braccialetto elettronico disposto nell’ambito delle misure previste dal “codice rosso”

A cura di Redazione
10 maggio 2026 09:00
Sale sul bus e colpisce la moglie in testa con un martello -
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Dramma a Stroncone, piccolo centro alle porte di Terni, dove una donna è stata brutalmente aggredita a martellate dal marito mentre si trovava a bordo di un autobus di linea. La vittima, gravemente ferita alla testa, è ricoverata in condizioni critiche all’Ospedale Santa Maria, dove lotta tra la vita e la morte. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, tutto sarebbe accaduto in pochi minuti lungo una strada di campagna nella zona di Stroncone. La donna era appena salita sull’autobus quando sarebbe stata colpita improvvisamente alla testa con un martello dall’uomo poi identificato come il marito, già sottoposto a misure restrittive per precedenti episodi di violenza domestica nei suoi confronti.

L’aggressore indossava infatti un braccialetto elettronico disposto nell’ambito delle misure previste dal “codice rosso”. Il dispositivo è stato però ritrovato dai carabinieri nei pressi del mezzo dopo l’aggressione. Gli inquirenti stanno ora verificando se il sistema abbia funzionato correttamente e se siano stati trasmessi eventuali segnali d’allarme nel momento in cui l’uomo si sarebbe avvicinato alla vittima.

Dopo aver colpito la moglie, l’uomo si è dato alla fuga ed è attualmente ricercato dai carabinieri. Sul luogo dell’aggressione è stato rinvenuto anche il martello utilizzato per l’attacco, che secondo gli investigatori sarebbe stato portato appositamente dall’aggressore e non farebbe parte delle dotazioni di sicurezza del bus.

La donna è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata d’urgenza con l’elisoccorso Nibbio all’ospedale di Terni, dove è ricoverata nel reparto di rianimazione con prognosi riservata. I medici stanno tentando di salvarle la vita dopo le gravissime ferite riportate.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Terni guidata dal procuratore Antonio Laronga, stanno cercando di chiarire tutti i dettagli della vicenda. Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe perso alcuni documenti durante la fuga, recuperati poi dai militari dell’Arma.

La coppia, originaria del Nord Africa, si era trasferita da tempo in Italia. La donna, che avrebbe compiuto 44 anni nei prossimi mesi, lavorava come badante nella zona, mentre il marito era impiegato come operaio. Gli investigatori stanno cercando di capire se i due convivessero ancora e se l’uomo avesse pianificato l’aggressione attendendo la moglie già a bordo del mezzo pubblico.

Secondo alcune testimonianze, infatti, la vittima sarebbe salita alla fermata precedente rispetto al luogo dell’attacco, elemento che rafforza l’ipotesi di un’aggressione premeditata.

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