Papa a Napoli, ecco tutte le strade bloccate dal giorno prima
Le limitazioni non si fermeranno al solo giorno dell’evento
In vista della visita di Papa Leone XIV, Napoli si prepara a una giornata eccezionale che comporterà un vero e proprio stravolgimento della viabilità cittadina. L’arrivo del Pontefice, al secolo Robert Francis Prevost, previsto per giovedì 8 maggio 2026, porterà infatti all’attivazione di un piano traffico straordinario che interesserà ampie zone del centro e del lungomare, già a partire dal giorno precedente.
Il cuore della città sarà di fatto “blindato” per motivi di sicurezza e per gestire l’enorme afflusso di fedeli atteso per l’evento. Il percorso del corteo papale si snoderà lungo tre direttrici principali: dalla Rotonda Diaz fino al Duomo, poi verso piazza del Plebiscito e infine di nuovo verso il lungomare. Strade simbolo come via Caracciolo, piazza Municipio, corso Umberto I e via Duomo saranno completamente chiuse al traffico dalle ore 9 fino a cessate esigenze, insieme a tutte le arterie secondarie che confluiscono nel percorso.
Le limitazioni non si fermeranno al solo giorno dell’evento. Già dal 7 maggio scatteranno divieti di sosta in numerose aree, con rimozione forzata dei veicoli e sospensione delle strisce blu. Inoltre, verranno introdotti sensi unici temporanei su alcune strade strategiche come via Caracciolo e viale Anton Dohrn, per facilitare la gestione dei flussi.
Anche altre zone, non direttamente attraversate dal corteo, saranno coinvolte da restrizioni: tra queste via Donnaregina, largo Donnaregina e via Santi Apostoli. In alcune strade l’accesso sarà consentito solo a residenti, mezzi di soccorso e veicoli autorizzati, spesso con senso unico alternato.
Il trasporto pubblico subirà modifiche significative, con deviazioni delle linee urbane ed extraurbane, mentre i taxi vedranno sospesi i consueti stazionamenti già dalla sera del 7 maggio. Le piste ciclabili lungo il lungomare saranno temporaneamente disattivate e, durante il passaggio del corteo, sarà vietato anche l’attraversamento pedonale delle strade interessate.
In sostanza, per chi dovrà muoversi in città in quelle ore, sarà fondamentale pianificare in anticipo gli spostamenti o, se possibile, evitare l’uso dell’auto privata. L’evento, di portata storica per Napoli, richiederà inevitabilmente sacrifici in termini di mobilità, ma garantirà al tempo stesso un dispositivo di sicurezza adeguato alla presenza del Pontefice.