Omicidio a coltellate nel cuore di Napoli, il killer si era barricato in un bar

L’episodio ha riacceso l’allarme sicurezza nell’area della Ferrovia e di Porta Capuana

A cura di Redazione
11 maggio 2026 16:00
Omicidio a coltellate nel cuore di Napoli, il killer si era barricato in un bar -
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È morto all’ospedale Pellegrini il 32enne originario del Burkina Faso rimasto gravemente ferito durante una violenta rissa scoppiata ieri pomeriggio nella zona di Porta Capuana, a Napoli. L’uomo era stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso dopo essere stato colpito al petto durante il violento scontro tra cittadini stranieri. Le sue condizioni erano apparse subito disperate.

Per l’omicidio la polizia ha arrestato un tunisino di 58 anni, regolarmente presente in Italia. Dopo l’aggressione, l’uomo si era barricato all’interno di un bar nei pressi delle Torri Aragonesi, mentre all’esterno cresceva la tensione. Gli agenti sono intervenuti in forze per riportare la calma e mettere in sicurezza la zona.

L’episodio ha riacceso l’allarme sicurezza nell’area della Ferrovia e di Porta Capuana, già da tempo considerata delicata sotto il profilo dell’ordine pubblico. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha annunciato un rafforzamento immediato dei controlli con l’impiego del Reparto prevenzione crimine della Polizia di Stato.

Il caso sarà al centro del prossimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato per analizzare quanto accaduto e valutare nuove misure contro criminalità, spaccio e abusivismo commerciale, fenomeni che secondo la Prefettura alimentano tensioni e degrado urbano nell’intera area.

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