Muore il cagnolino di Martina: "Erano inseparabili"
la madre ha scritto parole cariche di commozione, spiegando di voler continuare a cercare giustizia “per Marty e Tyson”
Si è spento a soli quattro anni Tyson, il bulldog francese appartenuto a Martina Carbonaro, la ragazza di 14 anni uccisa ad Afragola nel maggio del 2025 dall’ex fidanzato reo confesso, oggi sotto processo per femminicidio. A dare la notizia è stata la madre della giovane, Fiorenza Cossentino, attraverso un messaggio pubblicato sui social accompagnato da alcune fotografie che ritraevano Martina insieme al suo cane. La donna ha raccontato il dolore per la perdita dell’animale, avvenuta proprio nel giorno dell’apertura del processo a carico dell’ex compagno della figlia.
Nel post, la madre ha scritto parole cariche di commozione, spiegando di voler continuare a cercare giustizia “per Marty e Tyson”, definendoli entrambi “figli miei”.
La coincidenza temporale tra la morte del cane e l’avvio del procedimento giudiziario ha suscitato grande partecipazione emotiva sui social, dove numerosi utenti hanno espresso vicinanza alla famiglia della vittima.
Intanto, davanti al tribunale, l’inizio del processo è stato segnato da momenti di tensione tra i familiari di Martina Carbonaro e quelli dell’imputato, Angelo Tucci, ex fidanzato della ragazza. Per evitare ulteriori episodi nelle prossime udienze, il giudice ha disposto che l’imputato partecipi in videocollegamento, fatta eccezione per un eventuale esame diretto in aula.
L’ex 19enne è accusato di omicidio volontario pluriaggravato. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, dopo la scomparsa della giovane avrebbe preso parte anche alle ricerche prima di confessare il delitto.
Nel procedimento si sono costituiti parte civile il Comune di Afragola, la fondazione Polis e Telefono Azzurro.
La prossima udienza è fissata per il 26 giugno, quando saranno ascoltati cinque militari dell’Arma dei Carabinieri della compagnia di Afragola coinvolti nelle indagini.